Insetti, sporcizia, manodopera non registrata: chiuso a Trastevere “Nannarella”. Sigilli anche a “Cencio la Parolaccia” per violazioni sulla sicurezza
Diverse irregolarità all’interno del locale, oltre a sporcizia e impiego di manodopera non registrata, hanno portato alla chiusura di due famosi ristoranti di Trastevere a Roma: si tratta, come riporta l’edizione romana del Corriere della Sera, di “Nannarella” in piazza San Calisto e “Cencio La Parolaccia” in vicolo del Cinque. L’ispezione dei locali da parte dell’Ispettorato del Lavoro assieme al personale della Asl Roma 1 ha riscontrato, nel primo caso, numerose violazioni delle norme in campo igienico-sanitario: la mancanza del piano di emergenza ed evacuazione, la presenza in cucina di insetti ed infine l’utilizzo di lavoratori non regolarmente impiegati. Denunciato quindi il proprietario, a cui è stata inflitta una maxi multa da 90mila euro. Nel secondo ristorante, invece, la multa si “ferma” a 4mila euro per violazioni relative all’impianto elettrico e alla sicurezza sui luoghi di lavoro.
Per parte sua la società che gestisce Nannarella smentisce le contestazioni e ha affidato a una nota la sua posizione: la società tiene a precisare che non è stata riscontrata la presenza di alcun lavoratore in nero e che la ASL ha accertato la piena regolarità delle condizioni di pulizia della cucina e della sala. È stata rilevata esclusivamente la presenza di alcuni infestanti nel magazzino al piano inferiore, in ambienti destinati al deposito dei rifiuti. La società precisa inoltre che, in data 24 settembre, antecedentemente alla visita delle autorità, aveva già provveduto alla disinfestazione di tutti gli ambienti, come attestato dalla documentazione trasmessa alle autorità competenti. La società impiega complessivamente 75 lavoratori e lavoratrici, tutti regolarmente assunti con contratti full time. Durante il sopralluogo delle autorità erano presenti 8 persone in cucina e 12 in sala, tutte sottoposte a controllo senza che fosse riscontrata alcuna irregolarità. La società precisa inoltre che non è stata comminata alcuna multa da 90 mila euro. La sanzione ammonta a 2.500 euro ed è relativa alla mancata esposizione del Piano di emergenza ed evacuazione. Il Piano, già regolarmente redatto ai sensi della normativa vigente, è stato presentato nella giornata odierna e il relativo provvedimento è pertanto estinto e decaduta la denuncia penale. Infine, la società informa che mercoledì 30 settembre è previsto un nuovo sopralluogo finalizzato alla riapertura del locale.
Più in generale, la Polizia Locale di Roma Capitale nel fine settimane ha effettuato controlli nelle principali aree del centro storico, tra cui appunto Trastevere, e ha rilevato oltre 1.600 violazioni tra occupazione di suolo pubblico, vendita di alcolici e somministrazioni abusive, attività di pubblico spettacolo non autorizzate e violazioni del Codice della strada.
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