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Recuperati i dipinti di Cézanne, Renoir e Matisse rubati nel Parmense. Cinque fermati per associazione a delinquere

In totale gli indagati sono nove, tutti cittadini moldavi: secondo gli investigatori sono responsabili di 14 furti compiuti in provincia e nei territori limitrofi
Recuperati i dipinti di Cézanne, Renoir e Matisse rubati nel Parmense. Cinque fermati per associazione a delinquere
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I Carabinieri di Parma hanno eseguito un fermo di polizia giudiziaria nei confronti di cinque persone ritenute responsabili, tra l’altro, del furto di opere d’arte alla Fondazione Magnani Rocca, il museo di Mamiano di Traversetolo, nel Parmense, in cui erano state trafugate le tele “Tasse et plat de cerises” di Paul Cézanne, “Les Poisson” di Pierre Auguste Renoir e “Odalisque Sur La Terrasse” di Henri Matisse. Le opere, dal valore complessivo stimato oltre i nove milioni di euro, sono state ritrovate dai Carabinieri. In totale gli indagati sono nove, tutti cittadini moldavi, accusati anche di associazione per delinquere finalizzata ai furti: i fermati sono cinque uomini tra i 30 e i 44 anni, tutti domiciliati nella zona. Il provvedimento arriva al termine di indagini che nei giorni scorsi avevano portato la Procura di Parma a disporre perquisizioni nei confronti di diversi soggetti residenti nelle province di Parma, Reggio Emilia e Modena: l’operazione ha coinvolto circa cento militari del Comando provinciale di Parma, del Comando tutela patrimonio culturale e del V reggimento “Emilia Romagna”, con il supporto dei Comandi provinciali di Reggio Emilia e Modena.

“La banda responsabile di 14 furti”

Secondo gli investigatori, al gruppo sono riconducibili 14 furti compiuti negli ultimi tempi in provincia e nei territori limitrofi. “L’attività dei militari”, si legge in un comunicato, “ha permesso di cristallizzare anche la presenza di una rete di connazionali fiancheggiatori, la cui posizione è al vaglio dell’autorità giudiziaria, che avrebbero aiutato gli indagati a nascondere la refurtiva. In particolare le indagini hanno permesso di ricostruire numerosi furti e di recuperare, oltre alle tre opere sottratte alla Fondazione Magnani Rocca, una cospicua refurtiva del valore di diverse decine di migliaia di euro. La Procura della Repubblica di Parma ha disposto l’esecuzione di decreti di perquisizione a carico di 15 soggetti a vario titolo aderenti o fiancheggiatori dell’associazione per delinquere. L’attività dei militari, inoltre, ha consentito di raccogliere elementi in ordine alla disponibilità da parte degli indagati di armi da fuoco, e di ricostruire minuziosamente numerosi furti, 14 per l’esattezza, compiuti mediante il vero e proprio saccheggio di abitazioni, esercizi pubblici e aziende di Parma e province limitrofe”.

Il colpo a Traversetolo era stato messo a segno nella notte tra il 22 e il 23 marzo. Secondo quanto ricostruito nelle prime fasi dell’indagine, un gruppo di ladri con il volto travisato era riuscito a entrare nell’edificio dopo aver forzato un portone. L’azione era durata pochissimo, meno di tre minuti: non si sarebbe trattato, dunque, di un furto improvvisato. La Fondazione aveva parlato di un’azione condotta “nell’ambito di un contesto strutturato e organizzato” con una evidente suddivisione funzionale dei compiti. Il piano, tuttavia, non era stato portato a termine secondo le intenzioni dei malviventi, anche grazie all’attivazione dei sistemi di protezione e al tempestivo intervento della sicurezza interna, dei carabinieri e dell’istituto di vigilanza. Tra gli elementi acquisiti dagli investigatori fin dalle ore successive al furto c’erano anche le immagini dei sistemi di videosorveglianza della struttura. Da qui è partita l’indagine che ha coinvolto il Comando provinciale dei carabinieri di Parma e il Nucleo Tutela Patrimonio Culturale.

Particolarmente rilevante il valore artistico e storico dei dipinti. “Les Poissons” di Renoir, olio su tela realizzato intorno al 1917, è una delle rare opere dell’artista francese presenti in una collezione permanente in Italia ed è riferibile alla piena maturità dell’impressionista. “Tasse et plat de cerises” di Cézanne e “Odalisque Sur La Terrasse” di Matisse, rispettivamente del 1890 e del 1922, si trovavano nella Sala dei francesi, al piano superiore di Villa Magnani. “Il ritrovamento dei dipinti di Cézanne, Renoir e Matisse rappresenta una notizia di straordinaria importanza, non solo per la Fondazione Magnani Rocca ma per tutto il nostro territorio. Un territorio profondamente legato a un patrimonio culturale e artistico di valore nazionale e internazionale” ha detto all’Ansa il sindaco di Traversetolo, Simone Dall’Orto. “Sono stato informato dai Carabinieri questa mattina, poi ho visto la notizia su siti internet. Ho scritto una lettera di ringraziamento che ho inviato al Comando Provinciale nella quale sottolineo che il lavoro svolto dai carabinieri di Parma in sinergia con il Nucleo Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale di Bologna, sotto il coordinamento della Procura di Parma, testimonia ancora una volta l’altissimo livello di professionalità, competenza e determinazione dell’Arma”, ha aggiunto il primo cittadino. Un ringraziamento “che ho esteso a nome mio personale, dell’Amministrazione comunale, e anche dell’intera comunità di Traversetolo. Aspettiamo ulteriori dettagli ma vorrei, d’accordo con la Fondazione, poter festeggiare il ritrovamento”.

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