Il mondo FQ

Disastro Ethiopian Airlines, Boeing dovrà risarcire con 29 milioni di dollari la famiglia della vittima Michael Ryan

Il 10 marzo 2019 il funzionario dell'Onu viaggiava sul volo diretto in Kenya, precipitato sei minuti dopo il decollo da Addis Abeba. La moglie aveva rifiutato i pagamenti volontari offerti dall'azienda
Disastro Ethiopian Airlines, Boeing dovrà risarcire con 29 milioni di dollari la famiglia della vittima Michael Ryan
Icona dei commenti Commenti

Boeing dovrà pagare 29 milioni di dollari alla famiglia di Michael Ryan, ingegnere irlandese del Programma alimentare mondiale (Pam) delle Nazioni Unite morto durante il disastro aereo della Ethiopian Airlines, il 10 marzo 2019, in cui persero la vita 157 persone. A deciderlo è stata una giuria di Chicago in una causa civile intentata dalla moglie di Ryan, Naoise Nee Connolly, che aveva rifiutato i pagamenti volontari offerti dall’azienda in quanto “denaro insanguinato” e destinato la sua quota di 1,65 milioni di dollari a una fondazione per la sicurezza aerea, chiedendo al contempo un risarcimento danni e un processo con giuria.

Ryan, che all’epoca dell’incidente aveva 39 anni, aveva lavorato durante l’epidemia di ebola in Liberia e con i rifugiati Rohingya, e una pagina commemorativa delle Nazioni Unite ha riconosciuto il suo operato in Afghanistan, Sri Lanka, Nepal ed Etiopia. L’aereo su cui viaggiava nel 2019 era un Boeing 737 MAX 8 consegnato solo pochi mesi prima: partito dall’aeroporto etiope di Addis Abeba verso lo scalo internazionale Jomo Kenyatta di Nairobi, in Kenya, si schiantò sei minuti dopo il decollo. Si trattò del secondo incidente aereo in meno di sei mesi, dopo quello del volo Lion Air 610 precipitato poco dopo il decollo da Giacarta, in Indonesia, nell’ottobre 2018: complessivamente, nei due disastri morirono 346 persone. Da allora furono intentate diverse cause civili, la maggior parte risolta in via extragiudiziale con accordi riservati. L’azienda, inoltre, si è scusata e ha riconosciuto nel software anti-stallo la causa di entrambi gli incidenti.

Ma l’avvocato della famiglia di Ryan ha dichiarato che la sua cliente era “determinata a ottenere responsabilità e giustizia da una giuria e a non accettare denaro direttamente dalla Boeing”. E’ seguito un procedimento civile, durante il quale un tribunale di Chicago ha esaminato le richieste e disposto il risarcimento. Un caso simile si era avuto lo scorso maggio, quando Boeing era stata condannata a risarcire con 49,5 milioni di dollari la famiglia di Samya Stumo, una ventiquattrenne americana morta sullo stesso volo mentre si recava in Kenya per il suo primo incarico con la ong ThinkWell. Gli avvocati della sua famiglia accusarono la società di “negligenza” nella tragedia.

Gentile lettore, la pubblicazione dei commenti è sospesa dalle 20 alle 9, i commenti per ogni articolo saranno chiusi dopo 72 ore, il massimo di caratteri consentito per ogni messaggio è di 1.500 e ogni utente può postare al massimo 150 commenti alla settimana. Abbiamo deciso di impostare questi limiti per migliorare la qualità del dibattito. È necessario attenersi Termini e Condizioni di utilizzo del sito (in particolare punti 3 e 5): evitare gli insulti, le accuse senza fondamento e mantenersi in tema con la discussione. I commenti saranno pubblicati dopo essere stati letti e approvati, ad eccezione di quelli pubblicati dagli utenti in white list (vedere il punto 3 della nostra policy). Infine non è consentito accedere al servizio tramite account multipli. Vi preghiamo di segnalare eventuali problemi tecnici al nostro supporto tecnico La Redazione