Atti vandalici in chiesa, il parroco decide di tenerla chiusa fino a quando non ci sarà un allarme
A Lugo, in provincia di Ravenna, la chiesa della Collegiata resterà chiusa per tutto il giorno dopo la messa del mattino finché non sarà installato un sistema di allarme. La decisione di don Leonardo Poli è arrivata a seguito di diversi atti vandalici commessi da cinque giovani immortalati dalle telecamere di videosorveglianza.
Non è il primo episodio di questo tipo: il 31 luglio don Leonardo aveva sorpreso cinque ragazzini di età compresa tra i 12 e i 15 anni ad aggirarsi intorno all’altare, rovinando un candelabro nuovo del valore di duemila euro, scassinando la cassetta delle offerte e forzandone un’altra, per poi scappare alla vista del sacerdote.
Anche in questo caso i filmati di videosorveglianza, insieme alla testimonianza diretta, hanno fornito il materiale a supporto della denuncia che il sacerdote ha presentato alla polizia. Sempre nelle settimane precedenti, un gruppo che frequenta la zona è stato ripreso per schiamazzi, rispondendo alle richieste di abbassare la voce con bestemmie e insulti.
“Ho chiesto un contatto per parlare con le famiglie, ma non è stato possibile ottenerlo”, racconta il parroco al quotidiano Il Resto del Carlino. “Il vero problema è l’assenza delle famiglie: quando a 10-12 anni restano fuori fino a oltre mezzanotte, la famiglia non c’è”. Ma don Leonardo ha riscontrato anche segnali positivi, raccontando della presenza di 60 partecipanti, sia italiani che stranieri, al dopo scuola per medie e superiori. “Alcuni di loro vengono per aiutare e molti si sentono accolti. Credo che questa possa essere la strada giusta per ottenere un cambiamento”.