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Scioperi dei trasporti tra il 21 e il 30 settembre: stop a bus, treni e aerei in varie zone d’Italia

Mercoledì 23 settembre la giornata con più lavoratori coinvolti e mercoledì 30 settembre la data no per chi viaggia in aereo
Scioperi dei trasporti tra il 21 e il 30 settembre: stop a bus, treni e aerei in varie zone d’Italia
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Si preannunciano dieci giorni impegnativi per quanto riguarda i trasporti in Italia: dal 21 al 30 settembre sono previsti diversi scioperi in varie zone d’Italia. Coinvolti bus, treni e aerei.

Si comincia lunedì 21 settembre: in Emilia-Romagna è stato annunciato uno stop di otto ore per il personale RFi (Reti Ferroviarie italiane) di Bologna e per i lavoratori Trenitalia attivi a livello regionale. Lo sciopero è proclamato da Filt Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti e Orsa, ed è in programma dalle 9.01 alle 17. Ad Alessandria il personale di AMAG Ambiente, che si occupa di igiene urbana e servizi ambientali, proclama lo sciopero per l’intera giornata. Nella sanità privata a Linate, in Lombardia, il personale della Cooperativa Sociale Elleuno sarà chiamato ad astenersi da lavoro per l’intera giornata. Nel Lazio nel trasporto pubblico locale dei Castelli Romani potrebbero esserci problemi a causa di uno sciopero in programma dalle 8.30 alle 12.30. Infine, è segnalata un’agitazione sindacale a Locri, in Calabria, dei lavoratori della società agroalimentare Muraca.

Martedì 22 settembre sarà soprattutto il centro Italia ad essere oggetto di disagi nei trasporti. In Umbria è previsto lo sciopero del personale di Busitalia Sita Nord: in particolare, a Perugia e Spoleto nelle fasce 6-9 e 12-15, mentre a Terni in quelle 6.30-9.30 e 12.30-15.30. Oltre ai bus, si fermano anche i treni nelle fasce 5.45-8.45 e 11.45-14.45. Nel frattempo, a Roma, dalle 00.01 alle 23.59, è in programma uno sciopero di 24 ore del personale della ristorazione (e dei servizi collegati) presso alcune sedi ministeriali.

Mercoledì 23 settembre sarà una delle giornate più difficili della settimana per i trasporti: è stimato infatti il maggior numero di operatori coinvolti negli scioperi. Nelle Marche, nella fascia 8.30-16.59 e dalle 20 al termine del servizio, si ferma il personale di diverse aziende del trasporto pubblico locale: Adriabus, AMI, APM, ATMA, Autolinee F.lli Bucci, Autoservizi Portesi, Conerobus, Contram, Start, Steat e Trasfer. Nel Padovano, è prevista un’agitazione della Polizia Locale dell’Unione dei Comuni di Conselvano, dalle 8.30 fino a fine giornata.

Giovedì 24 settembre, dalle 9 alle 13, si fermano i Vigili del fuoco di Livorno.

Venerdì 25 settembre a Napoli l’agitazione sindacale coinvolgerà il settore delle pulizie e dei multiservizi: USb Lavoro Privato e Cobas Lavoro Privato proclamano uno sciopero dei lavoratori di CGS Facility e Colser che durerà le prime quattro ore di ciascun turno; in particolare, per il turno mattutino la fascia interessata è quella 6-10, mentre negli altri casi lo stop sarà nelle prime quattro ore di servizio.

Sabato 26 settembre a Gorizia il personale della Polizia Locale del Comune farà sciopero per l’intera giornata. In Campania, invece, si fermeranno i lavoratori del Consorzio Stabile Bacnet Facility impegnati negli appalti ferroviari: lo stop è previsto per le prime quattro ore di turno.

La data da tenere a mente per chi viaggia in aereo è mercoledì 30 settembre, che vede due scioperi nazionali contemporanei dalle 13 alle 17, entrambi proclamati da Uiltrasporti. Nel primo sarà interessato il personale di Enav, società che si occupa della gestione del traffico aereo in Italia; il secondo invece vedrà coinvolti i lavoratori di Techno Sky, che si occupano di gestione e manutenzione dei sistemi tecnologici utilizzati per l’assistenza alla navigazione aerea. È importante precisare che lo sciopero, anche se formalmente proclamato per sole quattro ore, può comportare una serie di ritardi e cancellazioni che possono incidere anche sui voli successivi della giornata.

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