Il mondo FQ

Streamer morto in diretta su Kick: due creator condannati per incitamento all’odio e violenze

A un anno dalla morte di Raphael Graven, il tribunale di Nizza ha condannato i due alla reclusione e al pagamento di multe, ma li ha scagionati dall'accusa di omicidio a seguito dell'autopsia
Streamer morto in diretta su Kick: due creator condannati per incitamento all’odio e violenze
Icona dei commenti Commenti

Safine Hamadi e Owen Cenazandotti, conosciuti online come “Safine” e “Naruto”, sono stati condannati dal tribunale di Nizza per incitamento all’odio e per le violenze contro Raphael Graven, lo streamer 46enne conosciuto col nome di Jean Pormanove e morto il 18 agosto 2025 dopo oltre 10 giorni ininterrotti di maltrattamenti ordinati dai creator e presunti amici. I due, che dovranno scontare 18 e 24 mesi di reclusione e pagare multe da 5.000 a 15.000 euro, hanno evitato le accuse per omicidio colposo grazie agli esiti dell’autopsia, che hanno attribuito la morte dello streamer a problemi di salute, soprattutto cardiaci, non legati alla sua vita online.

Graven è morto durante una delle dirette sulla piattaforma Kick, concorrente della più nota Twitch con regolamenti molto meno stringenti, in cui i due “intrattenevano” gli utenti attraverso torture e sfide di sopravvivenza, come strangolamenti, vernice versata addosso e freccette di plastica scagliate in testa. A ritrovare il 46enne senza vita sono stati proprio i due creator, che hanno interrotto la diretta dopo 280 ore, quando l’uomo era già senza vita da dieci minuti davanti agli spettatori collegati. Un caso definito dalla ministra delegata al Digitale del governo francese Clara Chappaz un “orrore assoluto“.

Gentile lettore, la pubblicazione dei commenti è sospesa dalle 20 alle 9, i commenti per ogni articolo saranno chiusi dopo 72 ore, il massimo di caratteri consentito per ogni messaggio è di 1.500 e ogni utente può postare al massimo 150 commenti alla settimana. Abbiamo deciso di impostare questi limiti per migliorare la qualità del dibattito. È necessario attenersi Termini e Condizioni di utilizzo del sito (in particolare punti 3 e 5): evitare gli insulti, le accuse senza fondamento e mantenersi in tema con la discussione. I commenti saranno pubblicati dopo essere stati letti e approvati, ad eccezione di quelli pubblicati dagli utenti in white list (vedere il punto 3 della nostra policy). Infine non è consentito accedere al servizio tramite account multipli. Vi preghiamo di segnalare eventuali problemi tecnici al nostro supporto tecnico La Redazione