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Ucraina, Bild: “Una nave cargo tedesca colpita da droni russi vicino a Odessa”

La Russia ha fatto sapere che le forze armate di Mosca continuano a "colpire navi coinvolte nelle operazioni a sostegno delle forze armate ucraine"
Ucraina, Bild: “Una nave cargo tedesca colpita da droni russi vicino a Odessa”
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Il giorno dopo il ritrovamento di un drone bomba all’aeroporto di Lipsia, un cargo tedesco è finito nel mirino di un attacco di droni russi, nel Mar Nero, vicino a Odessa. La nave si chiama “Emil” e si trovava a 21 miglia dalla città portuale. A bordo è esploso un incendio e diversi sistemi tecnici sono andati in panne, rendendo la nave ingovernabile. Gli undici membri dell’equipaggio sarebbero rimasti illesi. La nave batte bandiera liberiana e appartiene alla compagnia di navigazione tedesca Johann MK Blumenthal GmbH & Co. KG, con sede ad Amburgo.

Stando alla Bild, inoltre, alcuni razzi hanno inoltre distrutto un deposito dell’azienda tedesca Liqui Moly, a Kiev. “Questa notte, a seguito di un attacco nemico, il nostro magazzino centrale di prodotti in Ucraina è stato completamente distrutto da un incendio”, ha fatto sapere l’azienda, che commercia oli motore, lubrificanti, additivi e prodotti chimici per la cura e la manutenzione dei veicoli. Raid russi hanno colpito anche le sedi ucraine del produttore tedesco di articoli sportivi Puma e del gruppo tecnologico Bosch. Nel caso di quest’ultimo, i missili hanno colpito il magazzino di un partner logistico.

Il ministero degli Esteri russo ha fatto sapere che le forze armate di Mosca continuano a “colpire navi coinvolte nelle operazioni a sostegno delle forze armate ucraine”. Durante la scorsa notte, ha precisato il dicastero sul suo canale Telegram, “droni da attacco hanno colpito, nelle acque del Mar Nero a sud e a est di Odessa, due navi cargo che trasportavano merci di uso militare“.

Anche l’aereo cargo ucraino di Antonov Airlines a fianco al quale ieri è stato rinvenuto un drone carico di esplosivo allo scalo di Lipsia, in Germania, era carico di munizioni. Secondo un rapporto della polizia, citato da Ndr, Wdr e Sueddeutsche Zeitung, il velivolo era atterrato col carico poco prima dalla Francia e le munizioni avrebbero dovuto essere trasportate ancora altrove. Secondo i media, alcuni dipendenti dell’aeroporto hanno notato un drone che si muoveva “in sospensione” fra due aerei della compagnia statale ucraina Antonov Airlines alle 23.42. Inoltre si sarebbe arrivati a un “contatto fra il drone e un dipendente”.

Successivamente l’oggetto volante è rimasto poggiato a terra, ed è stato sequestrato dalla polizia locale. Il sistema di sensori antidrone, attivo nello scalo cruciale per il trasporto Dhl in Europa e anche per i movimenti di carichi di armi della Nato, non è riuscito a rilevarlo. Il ministro dell’Interno Alexander Dobrindt ha spiegato ieri sera che chi si nasconde dietro quello che sembra uno “scenario da attacco ibrido” possiede sofisticate competenze tecniche e che quanto accaduto non ha una dimensione dilettantistica ma professionale.

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