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“Nella Senna c’era qualcosa che ti risucchiava, rischiai di rimanere incastrata. Ora il primo obiettivo sarà sopravvivere”: il racconto di Taddeucci

L'atleta azzurra tornerà a gareggiare nel fiume parigino agli Europei, nella 10 km: "Alle Olimpiadi una mia collega vomitò nove volte"
“Nella Senna c’era qualcosa che ti risucchiava, rischiai di rimanere incastrata. Ora il primo obiettivo sarà sopravvivere”: il racconto di Taddeucci
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“Sinceramente non è uno dei posti in cui avrei voluto tornare a gareggiare. Poco più di un mese fa siamo stati male a Setubal, per delle gare di Coppa del Mondo, e spero che questa volta ci siano più accorgimenti per tutelare gli atleti“. Non solo Gregorio Paltrinieri, anche Ginevra Taddeucci nuoterà nelle acque della Senna agli Europei a Parigi, nel nuoto di fondo. L’atleta italiana – bronzo alle Olimpiadi di Parigi 2024 – fu tra le nuotatrici azzurre che più si lamentò per le condizioni del fiume parigino ed è reduce da un altro malore in acqua: quello a Setubal di poco più di un mese fa, nell’ultima tappa della Coppa del Mondo di World Aquatics. “A Parigi sono stata fortunata a differenza di altre ragazze finite all’ospedale. Ricordo per esempio la tedesca Leonie Beck che mi ha raccontato di aver vomitato nove volte e aver avuto diarrea. Non possiamo continuare a sperare di stare bene: dovrebbe essere una certezza“.

Ma oltre all’acqua inquinata e a tutti i problemi di cui tanto si è discusso durante le olimpiadi parigine, Ginevra Taddeucci ha un altro bruttissimo ricordo di quella gara: “Nel tratto laterale c’era qualcosa che ti risucchiava, una specie di imbuto. Era il momento peggiore, perché rischiavi di rimanere incastrata“. Poi arrivò una medaglia di bronzo: “L’ho appena sostituita perché era diventata in condizioni davvero imbarazzanti. Adesso è tornata bella come il giorno in cui l’ho ricevuta. La metterò da qualche parte in casa”. Ora però l’attenzione è tutta sugli Europei, ancora a Parigi, dove è attesa per la 10 km, ma non solo: “Intanto pensiamo alla 10 chilometri, che è la gara più importante. E visto che si parla della Senna, il primo obiettivo sarà… sopravvivere. Poi vedremo giorno dopo giorno se le condizioni ci permetteranno di continuare”.

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