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Russia, condannato a 11 anni e un mese Lev Shlosberg: è il vicepresidente del partito di opposizione Yabloko

Dovrà scontare la pena in una colonia penale, ha deciso un giudice della regione di Pskov. Si tratta di un altro colpo al partito liberale, escluso dalle elezioni lo scorso 10 agosto
Russia, condannato a 11 anni e un mese Lev Shlosberg: è il vicepresidente del partito di opposizione Yabloko
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Undici anni e un mese di reclusione. È la pena inflitta al vicepresidente del partito liberale di opposizione russa Yabloko, Lev Shlosberg con l’accusa di aver “screditato” e diffuso “notizie false” sull’esercito russo. Shloberg – ha deciso un giudice della regione di Pskov – dovrà scontare la condanna in una colonia penale, secondo quanto riportato dall’agenzia Mediazona.

La sentenza fa seguito alla decisione del 10 agosto della Corte Suprema russa di vietare a Yabloko di partecipare alle prossime elezioni parlamentari. Nella sua dichiarazione finale al processo, riporta Amnesty International, Lev Shlosberg ha descritto come “migliaia e migliaia” di persone siano state prese di mira in Russia per le loro convinzioni “pacifiche, non violente e umanistiche”. E ha descritto la guerra in Ucraina come una catastrofe per la Russia.

“In realtà – ha aggiunto – in quest’aula di tribunale io sono la Federazione Russa, che è stata rinchiusa in una gabbia e che si vuole ridurre al silenzio”. Marie Struthers, direttrice di Amnesty International per l’Europa orientale e l’Asia centrale, ha dichiarato che “il processo e la condanna arbitrari di Shlosberg sono una palese rappresaglia per aver esercitato il suo diritto alla libertà di espressione e per aver chiesto la pace”. L’esclusione del partito Yabloko dalle elezioni della Duma di Stato di settembre, ha aggiunto, è “un’ulteriore prova che il pluralismo politico e le posizioni pacifiste non trovano posto nella Russia di oggi”.

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