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L'enigma del lago Memphremagog: macchie chiazzate come inchiostro - 2/4

Lo studio dell'University of Vermont pubblicato su "Nature" svela come le cellule tumorali del pesce gatto nebuloso passino da un esemplare all'altro. Il giallo del lago Memphremagog, le analisi sul Dna e perché la scoperta rivoluziona le teorie sulla genesi del cancro (senza rischi per l'uomo)
L'enigma del lago Memphremagog: macchie chiazzate come inchiostro - 2/4
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L’enigma del lago Memphremagog: macchie chiazzate come inchiostro

La vicenda ha preso avvio da un’anomalia epidemiologica osservata per anni dagli studiosi nel lago Memphremagog, un bacino naturale situato esattamente al confine tra gli Stati Uniti e il Canada. I biologi avevano notato che un numero stranamente alto di esemplari di pesce gatto nebuloso presentava sul corpo evidenti lesioni cutanee scure, simili a grosse macchie d’inchiostro. In un primo momento, la comunità scientifica aveva ipotizzato che l’origine del problema fosse legata alle devastanti inondazioni provocate dall’uragano Irene nel 2011: la convinzione generale era che il peggioramento della qualità delle acque avesse scatenato un’epidemia causata da un patogeno sconosciuto, oppure un’ondata di tumori indotti dall’inquinamento chimico ed ecologico del bacino idrico.

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