Il mondo FQ

“Non so cosa combinino qui in Francia, sono caduto a causa di quella schifezza bianca”: Pidcock tradito dalla polvere di calce idratata

Il capitano della Pinarello Q36.5 furioso dopo la caduta in discesa nel corso della decima tappa del Tour de France
“Non so cosa combinino qui in Francia, sono caduto a causa di quella schifezza bianca”: Pidcock tradito dalla polvere di calce idratata
Icona dei commenti Commenti

“È la prima volta che cado, in carriera, in un Grande Giro”. Tom Pidcock era allo stesso tempo furioso e sconvolto. Per il campione inglese, che viene dal ciclocross e dalla mountain bike, finire a terra in discesa è un’onta. Gli è successo ieri, martedì 14 luglio, durante la decima tappa del Tour de France 2026 da Aurillac a Le Lioran, vinta ancora una volta da Tadej Pogacar. A fine tappa, Pidcock si è lamentato duramente delle condizioni dell’asfalto: “Non so cosa combinino qui in Francia con le strade. Sono caduto a causa di quella schifezza bianca con cui hanno cosparso la strada”.

Il piano di Pidcock era chiaro: il capitano della Pinarello Q36.5 ha provato ad attaccare in discesa dopo il Pas de Peyrol, sfruttando appunto le sue abilità nella guida della bici. Il britannico però è appunto caduto, finendo per dover recuperare sui rivali. Alla fine è ancora decimo in classifica generale, ma la sua azione non ha funzionato come era stata studiata a tavolino. Secondo Pidcock, la causa della sua caduta è la polvere di calce idratata.

La “schifezza bianca” di cui ha parlato è infatti questa polvere di calce idratata, che viene miscelata al bitume per rendere il manto stradale più stabile e migliorarne il drenaggio. Ogni tanto però questa operazione non funziona. Se la polvere non si mischia al bitume e resta in superficie, con il caldo estremo che c’è stato in Francia in questi giorni, si trasforma in una sostanza fluida che diventa molto scivolosa.

Sarebbe stata questa sostanza quindi a tradire Pidcock: “Ha reso il fondo stradale molto scivoloso, soprattutto in discesa. Sono caduto tra le due curve della discesa dopo la salita di Pas de Peyrol e ho dovuto inseguire. Per fortuna sono rientrato in gruppo”, ha spiegato. La caduta sembra non aver avuto gravi conseguenze, fortunatamente: “Per adesso mi sento bene, anche se ho qualche segno sulle gambe”, ha concluso il britannico.

Gentile lettore, la pubblicazione dei commenti è sospesa dalle 20 alle 9, i commenti per ogni articolo saranno chiusi dopo 72 ore, il massimo di caratteri consentito per ogni messaggio è di 1.500 e ogni utente può postare al massimo 150 commenti alla settimana. Abbiamo deciso di impostare questi limiti per migliorare la qualità del dibattito. È necessario attenersi Termini e Condizioni di utilizzo del sito (in particolare punti 3 e 5): evitare gli insulti, le accuse senza fondamento e mantenersi in tema con la discussione. I commenti saranno pubblicati dopo essere stati letti e approvati, ad eccezione di quelli pubblicati dagli utenti in white list (vedere il punto 3 della nostra policy). Infine non è consentito accedere al servizio tramite account multipli. Vi preghiamo di segnalare eventuali problemi tecnici al nostro supporto tecnico La Redazione