Tra Twist e Tammuriate diffuse Pierluigi Lembo fa ri/rinascere la dolce vita caprese. Ed è già tormentone
Dalla piazzetta ai roof top i dj set battono il ritmo mentre il sole del tramonto si tuffa a mare dietro la silhouette di Ischia. La sfumatura dei colori é uno schianto. Poi arriva lui, un movimento di anca, due e già dalle prime note di Twist é delirio in piazzetta. Gianluigi Lembo, anima, core e voce della Taverna che papà Guido aprì una trentina d’anni fa e subito frequentata dal jet set internazionale, da Dino De Laurentiis a Onassis. I miti restano, gli amori passano. Due innamorati si cercano, si rincorrono e si ritrovano tra il mare e gli scogli. Avete mai fatto l’amore in una delle grotte nascoste negli anfratti della roccia. Si chiama grotta champagne perché gli spruzzi del mare evocano il botto di una bottiglia di bollicine appena stappata. E intanto si celebra pure il bicentenario della Grotta Azzurra dalla sua scoperta avvenuta per caso grazie a un pescatore.
‘Twist a Capri’ é un vivacissimo duetto con Diletta Acanfora che ha impresso la sua energia alle note che profumano di mare e di sale addosso. Ma il progetto é corale gli autori sono i compositori Gennaro Coppola e Vincenzo Sorrentino. E così dal suo lancio tra i tavoli della taverna Anema ‘e Core, pardon, sui tavoli, perché ogni tavolo, ogni seggiola diventa un piccolo proscenio dove esibirsi, sculettare, agitarsi e agitare i tamburelli personalizzati. Aspettando ‘a chiamata di Gianluigi sul palco per un selfie d’ordinanza. La sera Capri si svuota degli sciacalli del turismo e ( meno male) e si respira un ‘aria da dolce vita ritrovata con virata verso happening cultural/chic.
L’artista Carla Chiusano (ndr. É lei che ha disegnato la vignetta di Trash Chic. Merci Carlà) invita per un “Viaggio a colori nella fantasia”, curato da Paola Gribaudo e pubblicata da Gli Ori, la monografia è arricchita dai testi di Rachele Ferrario, Ermanno Tedeschi ed Emanuela Fiore. Il volume illustrato raccoglie i cicli pittorici più significativi di Carla, è un mini tour nel Gran Tour delle sue esposizioni all’estero da Miami agli Emirati. Un diario visivo e narrativo: partendo dalla ” Dolce vita”, in cui l’artista racconta attraverso il pennello i miti di Capri. Un omaggio anche a “Pianeta Terra” e agli olivi centenari di AnaCapri, passando per l’installazione “Dandelions” all’interno del Quartier Generale della NATO a Bruxelles. Oh, yes. In total dolce vita mood segue il Summer party con scatenamento musicale chez sotto le stelle di Carlà.
“Tu sei un’isola” è la personale di Roberto di Alicudi, a cura di Elena Cera, nella maestosa Certosa di Capri che mette in scena un immaginario caprese popolato da santi e sirene, satiri e imperatori, figure storiche e presenze mitologiche. Allestimento bellissimo concepito in continuità con l’architettura della Certosa : dodici opere dipinti su vetri antichi con cornici originali, sembrano ex voto da venerare nella Cappella di San Bruno. Ha fatto di Capri il suo nutrimento quotidiano Giovanni Brancaccio e la bellissima mostra antologica presso la Fondazione Serena Messanelli Zweig a cura di Bruno Flavio e Massimo Esposito lo dimostra. Oli, tempere, incisioni, acquaforti, disegni, sculture: dalle composizioni equilibrate degli anni Trenta alla svolta espressionistica del dopoguerra, fino all’immaginario di bagnanti, satiri e creature marine: Brancaccio resta un ponte tra la grande tradizione figurativa napoletana e l’arte italiana moderna.
Storie sepolte ma bramose di venire alla luce. Rimasta a lungo nell’ombra, quella del principe Emanuele Maurizio di Lorena, duca d’Elbeuf, che fa ritorno nella sua dimora di Portici dopo quasi trent’anni di assenza. E al Centro Caprense “Il Pentimento del Principe d’Elbeuf”(Colonnese Editore) di Marco Perillo si prende tutta la scena. Un avvincente thriller storico tra archeologia, intrighi borbonici e misteri dell’antico Impero Romano. Ubriachi di tramonto anche sulla terrazza panoramica di Villa San Michele ad Anacapri, sublime residenza di Axel Munthe e mai sazi di note della la rassegna concertistica Un’estate per sognare dove la musica incontra il paesaggio e la storia di uno dei luoghi più suggestivi del mondo. Protagonisti assoluti del terzo appuntamento il tenore Daniel Johansson e il pianista Magnus Svensson, con un programma dedicato a tre grandi compositori italiani: Umberto Giordano, Francesco Cilea e Giacomo Puccini. Musica maestro!