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La differenza tra percezione, propaganda e realtà sulla criminalità è evidenziata dai numeri

Negli ultimi 3 anni (2022-2024), il peso dei Delitti contro la persona (7,6% del totale) rimane invariato, rispetto a un trend della Criminalità in crescita, ma al di sotto di un decennio fa
La differenza tra percezione, propaganda e realtà sulla criminalità è evidenziata dai numeri
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Ancora una volta ci occupiamo di criminalità, spesso considerata come in crescita e da addebitarsi soprattutto agli stranieri, e ancora una volta diamo la parola ai numeri.

La Tab.1 contiene 34 diverse tipologie di delitti: da quelli più gravi e cruenti a quelli rivolti non direttamente verso le persone, aumentati complessivamente nel triennio 2022-2024 di 143.570 unità, pari a circa 250 in più su 100.000 abitanti. Sono 19 su 34 le tipologie in aumento, di cui solo 9 con valori superiori all’unità per 100.000 ab., con punte veramente significative per Furti (+156,9 per 100.000 ab.) e Altri (+37,5). Di contro, gli unici delitti con un decremento di qualche rilevanza sono stati quelli informatici (-12,23) e gli incendi (-2,64).

Nel 2024 la graduatoria per numerosità dei delitti commessi ogni 100.000 ab. presenta fra i primi 10 solo uno (delitti informatici all’8° posto) in diminuzione nel triennio, gli altri 9 sono tutti in aumento (Tab.2).

Nel decennio 2015-2024 dopo la forte flessione del 2020 (anno Covid) i valori dei “Totali delitti denunciati” stanno risalendo velocemente ai valori del 2016 in cui il trend era però decrescente (Graf. 1 e 2).

Gli omicidi volontari (Graf. 3) diminuiscono nel 2024 ma, al di là dell’efferatezza di questo reato, il suo peso sul totale dei delitti commessi (0,01%) è insignificante così come il suo miglioramento nel 2024 rispetto al 2023 (-0,03).

Le lesioni dolose (circa il 2,8% del totale dei delitti, più significativo degli omicidi) nel decennio, escludendo il triennio Covid, ha nel periodo pre-pandemico un trend più o meno stazionario, mentre nel 2024 subisce un forte balzo stabilendo il valore più alto nel decennio (Graf. 4).

Il Graf. 5 descrive il trend nel decennio dei furti (il delitto più numeroso col 44% del totale). Mentre negli anni pre-Covid i furti erano in netta discesa, i dati 2023 e 2024 sono in ascesa e mostrano la fine del calo pre-Covid.

Il Graf. 6, rapine denunciate, ricalca l’andamento del Graf. 5.

Il Graf. 7 riguarda le violenze sessuali denunciate (0,3% del totale). Il trend risulta essere in crescita ad eccezione del 2020 (anno Covid) e nel 2023 raggiungendo il massimo nel 2024 (11,40).

Il Graf. 8 riguarda le truffe e le frodi informatiche. Nel decennio si ha un andamento crescente che raggiunge una stabilità a partire dal 2021.

La Tab. 3 evidenzia, come nella Tab.1, che su 34 voci, 19 hanno subito nel triennio un peggioramento. Ad un incremento di 15.811 Persone denunciate e arrestate corrisponde un aumento di circa 28 unità ogni 100.000 ab.. Solo le voci in miglioramento Danneggiamenti e Associazione per delinquere, oltre alla voce Altri, hanno valori superiori all’unità (-2,14 e -1,25). Quelle maggiormente in peggioramento superiori all’unità sono Furti (+12,82), Stupefacenti (+7,92), Lesioni dolose (+5,58) e Rapine (+5,06).

L’andamento dei dati delle Persone (Italiane e Straniere) denunciate e arrestate nell’ultimo decennio (Tab.4) mostra che l’incidenza dei Denunciati stranieri è circa un terzo del totale dei Denunciati con un leggero trend in aumento. Il dato calcolato su 100.000 ab. di riferimento è quintuplo per gli Stranieri rispetto a quello degli Italiani perché le presenze straniere in Italia sono poco meno del 10%. Motivo? Presenza di quote significative di Stranieri irregolari marginalizzati spesso assoldati dalla malavita organizzata, diversa composizione per età, genere e stato sociale della Popolazione straniera rispetto a quella italiana, differenti procedure utilizzate.

Esaminando i dati del 2024 e costruendo una graduatoria per numerosità di Persone segnalate e arrestate ogni 100.000 ab. per tipo di delitto commesso si ha conferma, come nella Tab.2, che fra i primi 10 valori solo uno (Danneggiamenti al sesto posto) è in diminuzione nel triennio, gli altri 9 sono tutti in aumento (Tab.5).

I Graf. 9 e 10 descrivono l’andamento nell’ultimo decennio distintamente delle Persone denunciate e arrestate in valore assoluto e su 100.000 ab.. Ovviamente i trend dei due grafici sono simili mentre le due componenti in entrambi i grafici presentano valori più stabili per la tipologia di Persone arrestate e più variabile specie ad inizio decennio per le Persone denunciate.

La differenza tra percezione, propaganda e realtà è evidenziata dai numeri: in 10 anni (2015-2024), rispetto a 100.000 ab., sono diminuiti i Delitti dell’8,7% e le Persone denunciate e arrestate del 13,3%, più tra gli italiani (-16,4%) che tra gli stranieri (-6,5%). Negli ultimi 3 anni (2022-2024), il peso dei Delitti contro la persona (7,6% del totale), rimane invariato, rispetto a un trend della Criminalità in crescita, ma al di sotto di un decennio fa.

Non devono fare paura gli Omicidi (pressoché stabili e pochi), ma l’aumento di Lesioni dolose, Percosse, Minacce, Furti (9,5%), perché tali reati commessi sono i segnali evidenti di un malessere sociale del Paese dove il welfare scende e crescono violenza, rabbia e odio alimentati anche in modo scellerato.

Coautore: Mariano Ferrazzano

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