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Pioggia di missili russi su Kiev: 14 morti. L’Ucraina accusa Mosca di “crimine di guerra” e Zelensky chiede i Patriot a Usa e Ue

Il sindaco Klitschko e e la Procura generale ucraina parlano di diversi edifici residenziali colpiti dalle armi russe e dai detriti. Ci sono anche decine di feriti, compresi tre bambini
Pioggia di missili russi su Kiev: 14 morti. L’Ucraina accusa Mosca di “crimine di guerra” e Zelensky chiede i Patriot a Usa e Ue
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Un nuovo massiccio attacco su Kiev, che non è riuscita a intercettare neanche un missile balistico e che anche per questo sollecita, per voce del presidente Zelensky, Stati Uniti ed Europa a presentarsi al vertice Nato ad Ankara con decisioni importanti su rifornimento degli intercettori. L’attacco russo che ha colpito la capitale, fra la mezzanotte e l’alba e a soli cinque giorni dal precedente, ha causato la morte di 14 persone e il ferimento di altre 60, fra cui 5 bambini. Centinaia di persone sono rimaste senza casa o senza i loro beni. Un totale di 64 persone, fra cui due piccoli, sono state estratte dalle macerie, come ha scritto Zelensky in un tweet. I raid hanno colpito almeno 34 siti della capitale dell’Ucraina, dieci dei quali lasciando pesanti danni, 419 fra droni e missili.

Gli attacchi e le accuse di “crimini di guerra” – La Procura generale ha rilevato che l’epicentro degli impatti e della caduta di frammenti di armi russe si trovava nei distretti di Darnytskyi e Podilskyi di Kiev, e che danni sono stati registrati anche nei distretti di Holosiivskyi e Obolonskyi. Nel quartiere di Podilskyi, gli appartamenti dal quinto al nono piano di uno degli edifici sono stati distrutti. Un incendio è scoppiato nel quartiere di Darnytskyi, distruggendo appartamenti dal secondo al quinto piano di un edificio di 25 piani. Anche gli appartamenti di un grattacielo di 30 piani in un altro complesso sono stati interessati dalle fiamme a causa della caduta di detriti. Sotto la supervisione procedurale della Procura della città di Kiev, è stata avviata un’indagine preliminare sul fatto che l’esercito russo abbia commesso un altro crimine di guerra che ha causato la morte di persone. Nonostante le vittime civili, però, la Russia sostiene che siano state colpite solo “impianti militari-industriali e impianti energetici a Kiev”. “È stato condotto un attacco con armi di precisione a lungo raggio, terrestri, aeree e navali, e droni d’attacco contro imprese dell’industria militare e impianti di carburante ed energia a Kiev e nella regione di Kiev”, ha dichiarato il ministero della Difesa di Mosca, citato dall’agenzia russa Ria Novosti. Il ministero ha inoltre dettagliato che, tra gli altri obiettivi colpiti, ci sono “aeroporti militari nelle regioni di Dnipropetrovsk, Poltava, Cherkasy, Chernihiv e Kyiv“, oltre a imprese dell’apparato militare-industriale ucraino a Kiev, tra cui Abris PT, specializzata nello sviluppo e nella produzione di droni d’attacco a lunga e media distanza e l’impresa di assemblaggio dell’industria elettronica Buris, che produce droni d’attacco a lunga e media distanza e sviluppa e apparecchiature radar per le forze armate ucraine; la Ukr Armo Tech, uno dei principali produttori e fornitori di veicoli blindati e elementi di protezione per i veicoli delle forze armate ucraine, nonché munizioni per missili di vario tipo e droni; il cantiere navale Kuznitsa na Rybalskom, la più grande azienda di ingegneria meccanica, che produce cannoniere del progetto 58155 Gyurza-M, nonché imbarcazioni senza equipaggio d’attacco; l’impresa di strumentazione Kvant, che produce sistemi di controllo del fuoco, complessi di contromisure elettroniche, strumenti di navigazione e automazione per le forze aeree e navali ucraine, inclusi i missili guidati Neptune-MD.

La richiesta di Zelensky a Usa e Ue – Secondo Kiev, dei 351 droni russi usati nell’attacco delle ultime ore, 326 sono stati intercettati o soppressi con il disturbo elettronico, dei 68 missili di vario tipo, sono stati intercettati solo 37 missili da crociera (Kalibr e Kh-101). Nessun missile balistico – sei Zircon (che in realtà è un missile ipersonico e quasi balistico) e 23 Iskanader – è stato invece intercettato, ha confermato Zelensky, a conferma della necessità dell’Ucraina di missili intercettori Pac-2 e Pac-3 per i sistemi di difesa Patriot. “Il rifornimento di missili intercettori è insufficiente. E’ di importanza critica che il mondo, prima di tutto gli Stati Uniti e i nostri partner europei, si prestino al vertice della Nato di Ankara con decisioni importanti in sostegno della nostra difesa aerea, e quindi per proteggere le vite di civili. Fino a che i missili Patriot rimangono nei depositi dei nostri alleati, la Russia sarà incoraggiata a continuare a radere al suolo edifici residenziali. Stati Uniti ed Europa sono abbastanza forti per fermare queste azioni di terrorismo”, ha aggiunto il Presidente ucraino. Nei giorni scorsi erano state colpite anche Sumy, Kharkiv, Dnipro e altre località lungo la linea del fronte. Dall’inizio di luglio, sono 50 i civili ucraini uccisi negli attacchi russi. Altre tre persone sono state uccise e altre 16 ferite nella regione di Kiev. Colpita nella notte anche Odessa, dove è rimasta ferita una persona. L’attacco contro Kiev della scorsa settimana aveva provocato la morte di 31 persone.

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