Pioggia di missili russi su Kiev: almeno 11 morti. L’Ucraina accusa Mosca di “crimine di guerra”, il Cremlino: “Colpiti obiettivi militari”
Almeno 11 persone sono morte nell’attacco russo che nella notte ha colpito Kiev. Lo ha reso noto il sindaco della capitale ucraina, Vitali Klitschko, citando gli ultimi aggiornamenti che arrivano da fonti mediche nella mattinata successiva ai bombardamenti. I feriti sono 46, di cui 27 ricoverati, compresi tre bambini. Una pioggia di missili e droni ha colpito la capitale dell’Ucraina nella notte tra domenica e lunedì 6 luglio. Le operazioni di soccorso sono ancora in corso e le autorità avvertono che il numero delle vittime potrebbe aumentare. Sotto la supervisione della Procura della città di Kiev è stata aperta un’indagine preliminare con l’accusa che l’esercito russo abbia commesso un nuovo crimine di guerra che ha provocato la morte di civili.
Secondo Klitschko e la Procura generale ucraina, i danni più gravi si sono registrati nei distretti di Darnytskyi e Podilskyi, dove si sono concentrati gli impatti e la caduta dei frammenti delle armi russe. Altri danni sono stati segnalati anche nei quartieri di Holosiivskyi e Obolonskyi. Nel distretto di Podilskyi sono stati distrutti gli appartamenti tra il quinto e il nono piano di un edificio residenziale, mentre a Darnytskyi un incendio ha devastato diversi appartamenti di un palazzo di 25 piani. Le fiamme hanno coinvolto anche un grattacielo di 30 piani dopo la caduta di detriti.
I raid hanno colpito anche la regione attorno alla capitale. Secondo il capo dell’amministrazione regionale, Mykola Kalashnyk, una persona è morta nei distretti esterni a Kiev e gli attacchi hanno interessato anche le aree di Bucha, Vyshhorod e Brovary. Nella stessa notte è stata colpita anche Odessa. Secondo le autorità locali, cinque abitazioni private e un dormitorio sono stati danneggiati nel quartiere di Kyivskyi. Le operazioni di rimozione delle macerie sono proseguite per tutta la mattina, mentre il servizio dei tram è stato rapidamente ripristinato.
Diversa la versione fornita da Mosca. Il ministero della Difesa russo ha dichiarato di aver condotto un “massiccio attacco” con missili a lungo raggio e droni contro impianti dell’industria militare e infrastrutture energetiche di Kiev e della regione circostante. Secondo la ricostruzione diffusa dall’agenzia russa Ria Novosti, sarebbero stati colpiti anche aeroporti militari nelle regioni di Dnipropetrovsk, Poltava, Cherkasy, Chernihiv e Kiev. Nelle stesse ore il governatore filorusso di Sebastopoli, Mikhail Razvozhaev, ha riferito che un attacco ucraino contro infrastrutture energetiche ha provocato un’interruzione dell’elettricità nella città della Crimea annessa dalla Russia.