Sparatoria in Germania nei pressi di un centro per minori: “Sei adulti uccisi e diversi feriti” . Arrestato un sospettato
Diversi colpi d’arma da fuoco sono stati sparati nei pressi di un centro giovanile nella cittadina di Stade, nel Land tedesco della Bassa Sassonia. Stando a quanto riportato dalla polizia, al momento si contano sei vittime e diversi feriti (“alcuni dei quali gravi”), mentre una persona è stata arrestata con l’acussa di essere coinvolta nell’accaduto.
La polizia ha riferito che le vittime sono tutte adulte, quattro donne e un uomo. Come riporta il Der Spiegel, si è trattato di un “crimine passionale”, dovuto a legami personali con la struttura per minori dove sono stati esplosi i colpi. In particolare, il presunto autore della sparatoria è un 45enne cittadino tedesco di origini turche, coinvolto in una disputa per l’affidamento della figlia di 3 mesi.
Le vittime – quattro donne e due uomini – erano dipendenti del centro di assistenza per minori dove si sono svolti i fatti, ha dichiarato un funzionario di polizia in una conferenza stampa. La bambina e la madre si trovavano nell’ufficio al momento della sparatoria, ma sono rimaste illese. L’uomo ha aperto il fuoco intorno alle 12.15 nel centro storico della cittadina di 50mila abitanti ed è poi stato arrestato alla periferia della città.
“Era già noto alla polizia, tra l’altro per episodi di minacce, ma nel nostro sistema informativo non era considerato una persona particolarmente violenta”, ha spiegato Kathrin Schuol del dipartimento di polizia di Lüneburg, aggiungendo che “l’arma utilizzata è stata sequestrata dalla polizia” e che “allo stato attuale delle indagini non posso ancora dire da dove provenisse né se siano state utilizzate altre armi. Saranno gli accertamenti della polizia scientifica a chiarirlo. Posso però confermare che il sospettato non era in possesso di un’autorizzazione al porto dell’arma”.