F1 Austria, Russell vince a Spielberg e si prende il secondo posto in classifica. Dietro Verstappen e Antonelli terzo | Ordine d’arrivo e nuova classifica
George Russell vince il Gran Premio d’Austria, portando a casa la seconda vittoria di questa stagione, dopo quella australiana, e la settima in carriera. Il pilota Mercedes scavalca così in classifica Lewis Hamilton, arrivato quinto, al secondo posto del Mondiale, mettendosi a 41 punti dal leader del campionato Kimi Antonelli, terzo a Spielberg. Quarta posizione invece per la McLaren di Oscar Piastri.
Finale incandescente con uno scontro a tre senza esclusione di colpi tra Russell, Verstappen e Antonelli. Il pilota britannico ha dominato di fatto la corsa ma è stato insediato a più riprese da un ottimo Max Verstappen, partito in quinta posizione. Russell ha iniziato ad allungare dal 57esimo giro con il pilota Red Bull che però non ha mai mollato, mentre alle sue spalle veniva insediato da Kimi Antonelli. L’italiano arrivava a Spielberg in cerca di riscatto dopo il ritiro nell’ultima gara in Spagna. Duello Antonelli-Verstappen nelle ultime curve al cardiopalma con un gap di soli 0.5 a separarli prima della bandiera a scacchi.
Le due monoposto Ferrari invece cedono durante la gara il vantaggio di partenza, dopo delle ottime qualifiche con cui si erano guadagnati un secondo e un terzo posto. Hamilton non trova conferme dopo la vittoria di Barcellona della scorsa settimana e chiude quinto, regalando però un bello scontro con Verstappen durante la corsa. Sorpassi e controsorpassi da manuale, con l’inglese che all’inizio è riuscito a tenere la posizione, cedendo però il fianco alla Red Bull che alla fine è volata via. Qualche problema alla macchina sicuramente per Hamilton che al giro 32 dice al team radio “non ho potenza“.
Gara difficile invece per Charles Leclerc, nonostante un buon sabato di qualifiche con cui si era preso la seconda posizione e che invece chiude ottavo. Subito il compagno di scuderia lo ha passato, il primo segnale di un inizio complicato per il monegasco, poco dopo sorpassato anche da Antonelli. Una gara difficile, più dedita alla difesa e mai all’attacco. Il primo lampo della monoposto rossa arriva al giro 42 dopo aver messo la gomma fresca bianca con cui segna il giro veloce fino a quel momento in 1.10.916. Le difficoltà per Charles però tornano poco dopo quando al giro 56 perde la sesta posizione a favore di Hadjar: l’ultimo tentativo, che non funziona, è montare gomma rossa.
Domenica austriaca da dimenticare invece in casa Aston Martin. Prima arrivano i cinque minuti di penalità per Fernando Alonso per eccesso di velocità in pit lane, poi, al giro 47, Stroll è costretto al ritiro. La gara della Williams di Carlos Sainz finisce invece al giro 25 per un guasto tecnico alla batteria. Il primo ritiro a Spielberg però è delle due Cadillac: al sesto giro out Valtteri Bottas per surriscaldamento dei freni. Lo segue poco dopo Sergio Perez per surriscaldamento del motore: il pilota messicano ha tra l’altro fatto falsa partenza secondo la Fia e dovrà quindi scontare penalità nel prossimo Gran Premio a Silverstone.
Ordine d’arrivo del Gp di Austria
1 George Russell – Mercedes
2 Max Verstappen – Red Bull Racing
3 Kimi Antonelli – Mercedes
4 Oscar Piastri – McLaren
5 Lewis Hamilton – Ferrari
6 Isack Hadjar – Red Bull Racing
7 Lando Norris – McLaren
8 Charles Leclerc – Ferrari
9 Liam Lawson – Racing Bulls
10 Arvid Lindblad – Racing Bulls
11 Gabriel Bortoleto – Audi
12 Nico Hulkenberg – Audi
13 Pierre Gasly – Alpine
14 Oliver Bearman – Haas F1 Team
15 Franco Colapinto – Alpine
16 Esteban Ocon – Haas F1 Team
17 Alexander Albon – Williams
18 Fernando Alonso – Aston Martin
Lance Stroll – Aston Martin (ritirato)
Carlos Sainz – Williams (ritirato)
Sergio Perez – Cadillac (ritirato)
Valtteri Bottas – Cadillac (ritirato)
La nuova classifica
1 Kimi Antonelli – Mercedes (171 punti)
2 George Russell – Mercedes (131 punti)
3 Lewis Hamilton – Ferrari (125 punti)
4 Oscar Piastri – McLaren (80 punti)
5 Lando Norris – McLaren (79 punti)
6 Charles Leclerc – Ferrari (79 punti)
7 Max Verstappen – Red Bull Racing (73 punti)
8 Isack Hadjar – Red Bull Racing (42 punti)
9 Pierre Gasly – Alpine (41 punti)
10 Liam Lawson – Racing Bulls (30 punti)
11 Oliver Bearman – Haas F1 Team (18 punti)
12 Franco Colapinto – Alpine (16 punti)
13 Arvid Lindblad – Racing Bulls (14 punti)
14 Carlos Sainz – Williams (6 punti)
15 Alexander Albon – Williams (5 punti)
16 Esteban Ocon – Haas F1 Team (3 punti)
17 Gabriel Bortoleto – Audi (2 punti)
18 Fernando Alonso – Aston Martin (1 punti)
19 Nico Hulkenberg – Audi (0 punti)
20 Valtteri Bottas – Cadillac (0 punti)
21 Sergio Perez – Cadillac (0 punti)
22 Lance Stroll – Aston Martin (0 punti)