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Dariya Derkach medaglia d’oro nel salto triplo femminile. Dall’ospedale al trionfo a Birmingham

Un anno fa la campionessa italiana era in ospedale per l’ennesimo intervento al tendine d’Achille. Si è chiusa invece con una delusione la prestazione di Erika Giorgia Anoeta Saraceni che è stata eliminata dalla finale.
Dariya Derkach medaglia d’oro nel salto triplo femminile. Dall’ospedale al trionfo a Birmingham
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Dariya Derkach ha conquistato la medaglia d’oro nel salto triplo femminile nella finale a Birmingham. Si tratta della sesta medaglia agli Europei di Atletica. L’azzurra ha ipotecato la vittoria già con il primo salto. Si tratta del terzo oro per l’Italia in questa rassegna continentale (sesto podio) dopo le vittorie di Leonardo Fabbri nel peso e la magnifica Nadia Battocletti nei 5.000. “Questa serata è la più bella della mia carriera, è stata una bella gara. Avevo una tensione pazzesca addosso” ha detto l’atleta ai microfoni della Rai. Dopo tre interventi e un infortunio grave un anno una riflessione piena di determinazione: “L’anno scorso è stato complicato, difficile. Ho superato tutto, la voglia di fare è stata più forte”

L’azzurra è sempre stata davanti a tutte fin dal primo salto grazie al 14,53 ottenuto appunto al primo tentativo. Ha poi trovato un solido 14,48 con vento regolare (+1,3) nella seconda rotazione per poi issarsi a 14.60, record personale e miglior prestazione europea stagionale al quarto tentativo. Argento alla belga Saliyya Guisse (14.46) e la bulgara Aleksandra Nacheva (14.40).

Derkach – nata in Ucraina ma cresciuta a Pagani (Salerno) – la campionessa non aveva potuto gareggiare con la maglia azzurra fino al 2013; in questo lasso di tempo non ha mai accettato di tesserarsi per altre nazionali, nonostante le proposte giunte dalla Federazione ucraina, dalla Spagna e dal Qatar.

La conquista dell’oro non è solo gesto atletico per l’azzurra, ma anche di una carattere d’acciaio. Un anno fa Derkach era in ospedale per l’ennesimo intervento al tendine d’Achille causato da un infortunio subito nel febbraio 2025, durante una gara indoor. La saltatrice italiana ha condiviso tutti i passaggi in ospedale in un video su Instagram mostrando una straordinaria motivazione nel suo percorso di recupero. Classe 1993 l’azzurra può vantare 14 titoli italiani assoluti (7 outdoor e 7 indoor), 26 titoli italiani giovanili (10 promesse, 7 juniores ed altrettanti allieve, 2 cadette) ed un argento europeo indoor, conquistato a Istanbul 2023.

Si è chiusa invece con una delusione la prestazione di Erika Giorgia Anoeta Saraceni che è stata eliminata dalla finale. L’atleta ha però mostrato grandi potenzialità. Nella seconda rotazione, lungo ma nullo, Saraceni è stata disturbata dal vento a favore che ne ha condizionato la rincorsa.

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