Il mondo FQ

Colombia in ginocchio per il terremoto, Luis Díaz si mobilita: “Non importa dove siamo, tutti possiamo aiutare”

L'attaccante del Bayern Monaco e della nazionale colombiana ha rivolto un appello ai suoi connazionali per sostenere le popolazioni delle aree maggiormente colpite
Colombia in ginocchio per il terremoto, Luis Díaz si mobilita: “Non importa dove siamo, tutti possiamo aiutare”
Icona dei commenti Commenti

Di fronte alla tragedia che ha colpito la Colombia, Luis Díaz ha deciso di mobilitarsi in prima persona. L’attaccante del Bayern Monaco e della nazionale colombiana ha rivolto un appello ai suoi connazionali affinché si uniscano per sostenere le popolazioni delle aree maggiormente colpite dal terremoto che ha devastato il Paese lunedì. Attraverso la sua fondazione, il calciatore ha già avviato le operazioni per far arrivare aiuti nelle zone più colpite.

“Oggi più che mai abbiamo bisogno di essere uniti. Non importa dove ci troviamo, possiamo tutti fare qualcosa per aiutare. In fondo, indossiamo tutti la stessa maglia, quella della Colombia“, ha dichiarato Díaz in un messaggio pubblicato sui suoi social. L’iniziativa prevede la raccolta di beni di prima necessità, tra cui alimenti non deperibili, kit per l’igiene personale e materiale medico. A raccogliere e organizzare le donazioni sarà il punto allestito al Ritz Carlton Hotel di Barranquilla, che ha deciso di aderire all’iniziativa.

“Se avete la possibilità di contribuire con prodotti, materiali o supporto logistico, qualsiasi aiuto sarà ben accetto. Ogni piccolo contributo è importante”, ha aggiunto il giocatore, invitando chiunque ne abbia la possibilità a dare il proprio sostegno. Díaz ha poi rivolto un pensiero alle famiglie delle vittime del sisma, esprimendo il proprio cordoglio per quanto accaduto. “Oggi la Colombia ha bisogno della nostra unità“, ha concluso l’attaccante, ribadendo l’importanza di una risposta collettiva davanti alla tragedia.

Gentile lettore, la pubblicazione dei commenti è sospesa dalle 20 alle 9, i commenti per ogni articolo saranno chiusi dopo 72 ore, il massimo di caratteri consentito per ogni messaggio è di 1.500 e ogni utente può postare al massimo 150 commenti alla settimana. Abbiamo deciso di impostare questi limiti per migliorare la qualità del dibattito. È necessario attenersi Termini e Condizioni di utilizzo del sito (in particolare punti 3 e 5): evitare gli insulti, le accuse senza fondamento e mantenersi in tema con la discussione. I commenti saranno pubblicati dopo essere stati letti e approvati, ad eccezione di quelli pubblicati dagli utenti in white list (vedere il punto 3 della nostra policy). Infine non è consentito accedere al servizio tramite account multipli. Vi preghiamo di segnalare eventuali problemi tecnici al nostro supporto tecnico La Redazione