Padre, madre e figlia di otto anni uccisi a coltellate a Roma: ferito il figlio maggiore. Ricercato un amico di famiglia
Triplice omicidio nella notte a Roma. Una famiglia è stata uccisa a coltellate in via Montiglio, nella periferia nord-ovest della Capitale. Padre, madre e figlia di otto anni sono stati trovati morti nella loro abitazione. Ferito il figlio più grande della coppia: il 20enne, trasportato in ospedale, non è in pericolo di vita. Intanto è caccia all’aggressore: sono stati effettuati a lungo rilievi per individuare tracce di chi ha compiuto il gesto. Sono in corso i rilievi della polizia scientifica e sulla vicenda indaga la squadra mobile.
Si scava nella vita della famiglia, originaria del Bangladesh e senza precedenti di polizia, per cercare di ricostruire quanto accaduto. In particolare si sta indagando sulla vita di Kammal Uddin, il padre di famiglia 39enne, ammazzato insieme alla moglie 38enne, Arzu e alla figlia più piccola, Alicia. A salvarsi è stato solo Onion, il figlio maggiore. Sotto la lente la rete di conoscenze della famiglia: in queste ore sono stati sentiti vicini, parenti e amici e si sta cercando di ricostruire le ultime ore di vita della famiglia tramite le immagini delle telecamere di videosorveglianza e i cellulari delle vittime.
In casa, riporta Repubblica, è stata trovata anche la mannaia usata per il delitto e ora sotto sequestro.
L’uomo, secondo una prima ricostruzione, sarebbe un amico di famiglia, un connazionale delle vittima ora ricercato dalla polizia. Non è escluso quindi che siano state proprio le vittime ad aprire la porta all’assassino. Secondo il quotidiano romano, è stato riconosciuto anche dal figlio sopravvissuto: i due avrebbero lavorato insieme nella stessa catena di supermercati. Dopo l’aggressione si è allontanato a piedi.