“Ci sono i suoi colbacchi di astrakan, ci sono i suoi dischi, i suoi strumenti, la sua tastiera. Ma ci sono anche le sue interviste, lui che si racconta con grande pudore e avarizia di particolari pop. Qui, in definitiva, c’è tutto Battiato”. Il direttore de il Fatto Quotidiano, Marco Travaglio, ha visitato la mostra Franco Battiato. Un’altra vita, dedicata al cantautore e compositore siciliano ospitata al MAXXI di Roma fino al 26 aprile, ricordandolo a cinque anni dalla scomparsa. L’esposizione è stata curata da Giorgio Calcara con Grazia Cristina Battiato.
“Ci manca ormai da cinque anni – ha detto Travaglio – ma basta guardarsi intorno per capire che è salito di livello, che è tornato semplicemente dall’altra parte da cui era arrivato. È stato uno dei nostri pochi artisti internazionali. Ma anche intergenerazionale. E intergalattico”. La mostra-evento ha celebrato il genio umano e musicale dell’artista. Un’esperienza che oltre la musica per raccontare la sfaccettature della sua personalità: cantautore, musicista, poeta, filosofo, intellettuale.
Coprodotta dal Ministero della Cultura e dal MAXXI Museo nazionale delle arti del XXI secolo, la mostra è curata da Giorgio Calcara con Grazia Cristina Battiato ed è organizzata da C.O.R. Creare Organizzare Realizzare di Alessandro Nicosia, in collaborazione con la Fondazione Franco Battiato ETS.