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Addio a contanti e assegni, i pagamenti digitali toccano quota 16 miliardi e aumentano i bonifici istantanei: i dati della Banca d’Italia

Dal 2018 al 2025 le abitudini di pagamento degli italiani sono cambiate radicalmente: la pandemia ha spinto le transazioni verso strumenti alternativi
Addio a contanti e assegni, i pagamenti digitali toccano quota 16 miliardi e aumentano i bonifici istantanei: i dati della Banca d’Italia
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L’uso dei contanti è sempre più in declino, prendono piede i bonifici istantanei mentre gli assegni sono vicini all’estinzione: dal 2018 a oggi le abitudini di pagamento dei consumatori italiani sono profondamente cambiate e i dati emersi dalle nuove Statistiche sul sistema dei pagamenti della Banca d’Italia lo confermano.

Un ruolo cruciale è stato giocato dalla pandemia. Complice il lockdown, dal 2020 in poi i pagamenti si sono spostati dal contante a strumenti alternativi: si è passati quindi da un volume di circa 6 miliardi di transazioni digitali nel 2018 a oltre 16 miliardi nel 2025.

I bonifici sono il sistema di gran lunga più utilizzato e questo anche grazie alle modifiche della regolamentazione a livello europeo – avvenute nel 2025 – che hanno eliminato i costi aggiuntivi sulle operazioni istantanee. I dati delle nuove Statistiche ribadiscono questa tendenza: se infatti nel quarto trimestre del 2022 su 265 milioni di bonifici effettuati, 250 milioni erano standard e solo 15 milioni erano in modalità istantanea, nello stesso periodo del 2025 su 347 milioni di bonifici totali, quelli istantanei sono arrivati a sfiorare i 100 milioni.

Una decrescita impietosa invece per l’uso degli assegni che, da una lieve presenza registrata nel 2018, hanno raggiunto nel 2025 una presenza pari allo 0%.

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