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Leonardo Maria Del Vecchio vende il palazzo di via Turati per scalare Delfin. Sul mercato anche la sede di via Montenapoleone

L'operazione è un segnale alle banche chiamate a finanziare l'acquisto delle quote (25%) dei due fratelli Luca e Paola
Leonardo Maria Del Vecchio vende il palazzo di via Turati per scalare Delfin. Sul mercato anche la sede di via Montenapoleone
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Leonardo Maria Del Vecchio – attuale azionista di Delfin con il 12,5% – si prepara ad acquisire l’ulteriore 25% grazie alla vendita delle quote di due dei suoi fratelli Luca e Paola. L’operazione ha comportato un prezzo per la sua Lmdv Capital: come riporta il Corriere della Sera, Del Vecchio ha messo in vendita il palazzo di sei piani in via Turati a Milano allo scopo di lanciare un segnale alle banche chiamate a finanziare l’acquisto delle quote.

La valutazione dell’edificio – diventato da pochi giorni la sede del suo family office e già sede del Twiga – è di 58 milioni di euro. La vendita dell’immobile, che resterà comunque in affitto alla Lmdv Capital per otto anni rinnovabili, frutterà una plusvalenza di 34 milioni. L’erede del fondatore di Luxottica ha messo sul mercato anche i due piani dell’ex sede di via Montenapoleone: in questo caso il valore dovrebbe attestarsi intorno ai 20 milioni.

Le operazioni, spiega il quotidiano di via Solferino, sono una rassicurazione per Unicredit, Bnp Paribas e Crédit Agricole che hanno visto il nav di Delfin scendere poco sotto 45 miliardi, per effetto del calo del titolo Essilux: in discussione ci sarebbero l’estensione delle garanzie – ora limitate al 25% di Delfin – e la definizione di una soglia minima del titolo Essilux.

Per chiudere la pratica entro inizio giugno, a Del Vecchio è stato di integrare il pegno con garanzie personali, mentre alle banche è stato spiegato che in una fase successiva potrebbe essere la stessa Delfin a rilevare parte delle quote della holding di Leonardo Maria per poi redistribuirle tra i soci oppure quotarsi in Borsa.

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