Un tifoso attacca Darderi agli Internazionali di Roma: “Abbiamo pagato”. La risposta: “Forza, vieni tu a giocare al mio posto”
Il sogno agli Internazionali di Roma di Luciano Darderi si è interrotto per mano di Casper Ruud. Sarà il norvegese il finalista del Masters 1000, dopo aver vinto in due set il match con un secco 6-1 6-1. Complice la stanchezza per il “poco tempo di recupero”, come ha detto nel post partita Darderi, che ha sicuramente regalato al pubblico uno spettacolo meno emozionante rispetto alle battaglie che lo hanno portato a giocarsi la semifinale. Il tifo del campo Centrale però lo ha sostenuto fino all’ultimo, tranne uno spettatore che dagli spalti si è reso protagonista di un siparietto diverso dal solito.
Verso la fine del match, quando Darderi stava perdendo 5-1 al secondo set, dal pubblico si è sentito: “Abbiamo pagato“. Dagli spalti del Centrale la difesa per l’azzurro però è stata immediata: fischi rabbiosi e poi applausi. È a quel punto che il numero 20 della classifica Atp si è girato verso lo spettatore scontento e gli ha allungato la racchetta, dicendogli polemicamente: “Forza, vieni tu a giocare al mio posto”. Il pubblico si è infervorato ancora di più a sostegno di Darderi, che, galvanizzato, ha piazzato un ace al servizio successivo. Un punto che gli ha permesso di rivolgersi ancora una volta verso la tribuna e dedicare un bacio al “cliente” insoddisfatto. Poi, però, è arrivata la sconfitta.
Una scena che ha ricordato lo scambio di battute tra l’australiano Nick Kyrgios e un tifoso durante gli Indian Wells del 2022, in un match poi perso contro Nadal. Uno spettatore gli aveva rivolto qualche commento sgradito e, prima di battere, l’australiano gli aveva chiesto: “Sei bravo a giocare a tennis?”. Tra il pubblico c’era l’attore Ben Stiller, un fan speciale che gli ha dato lo spunto per una battuta: “Non sai giocare, e quindi non dirmi come si gioca. Per caso dico a lui come recitare (indicando Stiller)? No!”.
Come Kyrgios, Darderi ha perso, ma il pubblico lo ha sostenuto fino alla fine: non ha dimenticato tutte le energie spese per battere prima Alexander Zverev e poi il campioncino Rafa Jodar. Il tennista italiano alla fine della partita si è scusato con i fan: “Oggi non avevo benzina già dai primi game, anche con l’interruzione la situazione non è migliorata, anzi è peggiorata. Ho avuto meno di un giorno, tempi di recupero diversi rispetto a Ruud, ma bisogna accettarlo, nel tennis capita. Chiedo scusa a tutti i tifosi che hanno pagato e hanno assistito a questo, mi scuso. Fino alla fine è stato il torneo più bello della mia vita”. Poi ha concluso con una dedica speciale: “Vorrei dedicare questo cammino fatto a Roma a mia nonna che non c’è più, mi è sempre stata vicina. Poi a mio padre, se sono un giocatore è anche merito suo”.