Il mondo FQ

Società

Ultimo aggiornamento: 16:11

Futurare/6 – L’auto prima dell’auto

Dalla Formula Uno alla mobilità del futuro: dentro il simulatore esapode della Dallara
Icona dei commenti Commenti

Nella sesta puntata di Futurare – Il mondo visto da un’altra prospettiva, entriamo dentro uno dei luoghi più avanzati della ricerca automobilistica: Dallara. Un nome leggendario del motorsport italiano, protagonista storica della Formula Uno fino agli anni ’90 e oggi punto di riferimento globale nell’ingegneria dei veicoli ad alte prestazioni e nei sistemi avanzati di simulazione.

Il cuore della puntata è il simulatore esapode della Dallara: una piattaforma tecnologica impressionante, capace di replicare in maniera estremamente realistica le condizioni dinamiche di guida di una vettura da competizione e non solo. Un gigantesco “ragno” meccanico che si muove su sei assi e che permette ai piloti e agli ingegneri di anticipare comportamenti, correggere errori, ridurre rischi e sviluppare auto sempre più sofisticate senza dover necessariamente scendere in pista.

Nel corso della puntata abbiamo intervistato l’ing. Andrea Bergianti – Vehicle Dynamics Director, che ci accompagna dentro questo ecosistema altamente tecnologico spiegandoci come simulazione, intelligenza artificiale, dinamica del veicolo e raccolta dati stiano trasformando radicalmente il settore automobilistico. Perché il futuro dell’auto non si costruisce più soltanto nei motori o nelle officine, ma nei dati, negli algoritmi e nella capacità di prevedere ciò che ancora non è accaduto. E ancora una volta, dietro una rivoluzione tecnologica globale, troviamo un’eccellenza italiana spesso poco raccontata al grande pubblico.

Futurare – Il mondo visto da un’altra prospettiva è il format ideato e condotto da Alessandro Cacciato per il canale YouTube e le piattaforme de Il Fatto Quotidiano, dedicato alle innovazioni che stanno cambiando economia, società e politica, attraverso le storie dei protagonisti.

Gentile lettore, la pubblicazione dei commenti è sospesa dalle 20 alle 9, i commenti per ogni articolo saranno chiusi dopo 72 ore, il massimo di caratteri consentito per ogni messaggio è di 1.500 e ogni utente può postare al massimo 150 commenti alla settimana. Abbiamo deciso di impostare questi limiti per migliorare la qualità del dibattito. È necessario attenersi Termini e Condizioni di utilizzo del sito (in particolare punti 3 e 5): evitare gli insulti, le accuse senza fondamento e mantenersi in tema con la discussione. I commenti saranno pubblicati dopo essere stati letti e approvati, ad eccezione di quelli pubblicati dagli utenti in white list (vedere il punto 3 della nostra policy). Infine non è consentito accedere al servizio tramite account multipli. Vi preghiamo di segnalare eventuali problemi tecnici al nostro supporto tecnico La Redazione