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Ultimo aggiornamento: 13:14

Su Rai 3 il documentario “13 maggio 1981 – Operazione Papa”. 45 anni dopo l’attentato a Papa Giovanni Paolo II

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13 maggio 1981, Piazza San Pietro, ore 17:17. Nel giorno della celebrazione della Madonna di Fatima, la piazza è colma di fedeli. Papa Giovanni Paolo II tiene in braccio una bambina. Solo qualche istante dopo, il pontefice viene colpito da due proiettili, uno all’addome e uno alla mano, accasciandosi a bordo della papamobile bianca. Intorno a lui, il caos. Da lì la corsa contro il tempo verso l’ospedale Gemelli di Roma.

Nel frattempo, in Piazza San Pietro viene immobilizzato un uomo: è Mehmet Ali Ağca, terrorista turco e membro del movimento nazionalista I Lupi Grigi. Dopo la cattura, i magistrati di Roma tentano di ricostruire il movente. Tra depistaggi, archivi e testimonianze, emergono diverse piste: dai Lupi Grigi alla cosiddetta pista “bulgara”, che indirizzano le indagini verso una fitta rete di servizi internazionali coinvolti.

A quarantacinque anni da quell’efferato attentato, Rai3 presenta al pubblico il documentario “13 maggio 1981 – Operazione Papa”, in onda venerdì 15 maggio alle 23:10.

Prodotto da Loft Produzioni in collaborazione con Rai Documentari, scritto da Matteo Billi e diretto da Simone Manetti, il docufilm, attraverso testimoni diretti e materiali d’archivio inediti, racconta uno dei misteri più oscuri del Novecento. Dal fotografo vaticano Alessandro Foggia al giudice istruttore del caso Ilario Martella, il documentario ricostruisce passo dopo passo l’evento che avrebbe segnato per sempre la storia.

Dalle documentazioni emerse relative alla cosiddetta “Operation Papst” – “Operazione Papa” – l’attentato a Papa Giovanni Paolo II non è stato soltanto un attacco terroristico, ma ha rappresentato una delle operazioni più enigmatiche della Guerra Fredda. La linea investigativa seguita dai magistrati riavvolge un filo invisibile che attraversa i palazzi del potere delle più grandi potenze mondiali: Russia, Stati Uniti, Bulgaria, Germania e Polonia.

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