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Newtron, il kit di conversione che “elettrizza” la Vespa – FOTO

Una Vespa già esistente può diventare elettrica cambiando motore e componenti meccaniche. Restano stile, impostazione di guida, carrozzeria e buona parte dell’anima originale
Newtron, il kit di conversione che “elettrizza” la Vespa – FOTO
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La Vespa elettrica firmata Newtron parte da un’idea semplice: non comprare per forza uno scooter nuovo, ma trasformare (o modernizzare) quello che già si possiede. Il risultato, visto da vicino e provato su strada durante un evento stampa, è curioso perché l’occhio riconosce subito la Vespa di sempre, con le sue forme tonde, la carrozzeria familiare e quella presenza un po’ senza tempo. Però sotto cambia tutto, il motore termico sparisce e al suo posto entra un sistema elettrico completo, progettato per non stravolgere la struttura originale. Newtron parla infatti di retrofit omologato, cioè una conversione regolata da procedure precise e non da un intervento artigianale improvvisato.

Sul design esterno la scelta è conservativa, nel senso migliore del termine, dove la Vespa resta Vespa, quindi niente linee futuristiche forzate o plastiche messe lì per sembrare elettrica a tutti i costi. Cambiano piuttosto alcuni dettagli: il kit elettrico ha finitura nero satinato, i cerchi sono nero semi-lucido e ci sono tocchi personalizzabili come pinze, molle e color trim. Le tinte previste giocano su nomi molto italiani, dal Giallo Zafferano al Verde Cappero di Salina, passando per Crema Mascarpone e Grigio Palamita. Insomma, si vede che il progetto vuole restare vicino all’immaginario Vespa, ma con un gusto più contemporaneo.

Ne abbiamo provato una che, nella guida urbana, fa subito capire il vantaggio dell’elettrico. La risposta è pronta, la coppia arriva immediata e nelle partenze ai semafori si avverte più brillantezza rispetto a molte configurazioni termiche equivalenti. Newtron propone tre varianti: 11 kW con batteria da 3 kWh, autonomia di 80 km e velocità massima di 90 km/h; 11 kW con batteria da 4,5 kWh, autonomia di 120 km e sempre 90 km/h; 14 kW con batteria da 4,5 kWh, autonomia di 120 km e velocità massima di 110 km/h. La batteria è agli ioni di litio, lavora a 48 V e si ricarica in circa 4 ore.

La conversione è sicuramente la parte più interessante. Si parte rimuovendo motore endotermico, serbatoio, scarico, carter trasmissione e componenti collegati al vecchio sistema termico, al loro posto entrano motore elettrico, batterie, inverter, centralina, cablaggi dedicati e supporti specifici. Il motore è un’unità trifase a magneti permanenti, con trasmissione primaria a cinghia HTD e una soluzione che mantiene parte dell’architettura originale del veicolo. In pratica, non si tratta di mettere una batteria dove capita, ma di ricostruire il cuore tecnico della Vespa attorno a un sistema pensato per essere omologato e usato tutti i giorni.

La posizione di guida resta ovviamente quella conosciuta, con sella, pedana e postura che non richiedono adattamenti strani. Il peso aumenta mediamente di circa il 5%, ma nella guida non emerge una sensazione di scooter appesantito o sbilanciato. La distribuzione dei componenti è stata studiata per mantenere un comportamento naturale, mentre la possibilità di avere accessori come parabrezza (120 euro), bauletto (110 euro), presa USB (39 euro) e porta smartphone rende il mezzo più pratico. C’è anche la retromarcia, dettaglio non banale quando si manovra in spazi stretti.

Naturalmente la parte elettronica è molto più moderna rispetto a una Vespa tradizionale. Sono presenti display digitale (optional da 290 euro), app di telemetria (190 euro), diagnostica e presa Mennekes Tipo 2 (390 euro), a seconda della configurazione scelta. Il sistema integra anche BMS per la gestione della batteria, protezioni elettriche e logiche di controllo pensate per evitare anomalie e sovraccarichi.

Il kit per chi possiede già una Vespa parte da 3.590 euro per la versione 11 kW con batteria da 3 kWh. Si sale a 4.190 euro per la 11 kW da 4,5 kWh e a 4.590 euro per la 14 kW da 4,5 kWh. Per chi vuole una Vespa già pronta “Powered by Newtron”, i prezzi partono da 7.590 euro e arrivano a 8.990 euro per la versione più potente. Il ripristino meccanico costa 980 euro, la carrozzeria in colore originale 890 euro, mentre quella con colore Newtron arriva a 1.890 euro. L’installazione richiede circa 4 ore, esclusi collaudo e aggiornamenti documentali, mentre la garanzia è valida 24 mesi (12 mesi per i soggetti giuridici) e le batterie per 5 anni o 100.000 km. Presto seguiranno anche i Kit di conversione per altri scooter come Honda SH e Piaggio Liberty a seguito dell’omologazione da parte della Direzione Generale della Motorizzazione. Non tutti i modelli di Vespa sono convertibili, per cui se avete in mente di elettrificare la vostra Vespa anni ’70 lasciate perdere fin da subito, il limite dell’anno di produzione è il 2003.

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