Francia, sospetto focolaio di gastroenterite in crociera: oltre 1700 persone in isolamento a bordo, un morto. Primi test escludono il norovirus
Non solo l’hantavirus sulla nave da crociera Mv Hondius, rimasta isolata per giorni e poi fatta evacuare per essere sanificata. Un’altra ombra tocca, ancora una volta, una nave da crociera: oltre 1700 persone, di cui 1233 passeggeri, per lo più britannici e irlandesi e 514 membri dell’equipaggio, sono in isolamento sull’Ambition della Ambassador Cruise Line, attraccata al porto di Bordeaux, in Francia. Il sospetto è che a bordo si sia sviluppato un focolaio di gastroenterite che avrebbe già ucciso un crocierista 92enne. Circa cinquanta persone, inoltre, avrebbero già mostrato sintomi.
La nave è partita dalle Shetland il 6 maggio e arrivata a Bordeaux da Brest la sera del 12 maggio. Prima di arrivare a Bordeaux, la nave ha fatto scalo a Belfast, Liverpool e Brest. Dal porto francese era previsto il ritorno in Spagna. I passeggeri hanno avuto sintomi compatibili col norovirus, cioè vomito, diarrea, crampi e nausea: i primi test hanno escluso la presenza del virus, ma sono in corso ulteriori analisi all’ospedale universitario della città francese, dove non si esclude anche l’ipotesi che i passeggeri della nave siano rimasti vittime di un’intossicazione alimentare. Intanto però le autorità francesi hanno deciso di isolare i passeggeri a scopo cautelativo. Escluso invece qualsiasi collegamento con l’hantavirus che ha causato tre morti sulla Hondius e una decina di contagi.
Il picco dei sintomi, vomito e diarrea, si è verificato l’11 maggio quando la nave si trovava a Brest.
La Ambition è ora attraccata al molo della città della Gironda senza particolari misure di sicurezza: la compagnia, la Ambassador Cruise Line, ha confermato che la vittima, un uomo di 92 anni, è deceduto a bordo lunedì, mentre la nave era a Brest. Ancora da chiarire la causa esatta del decesso. Nella stessa giornata però c’è stato il picco dei sintomi tra gli altri passeggeri e tra i membri dell’equipaggio, 49 dei quali hanno manifestato malessere e problemi spesso legati ad infezioni da norovirus, un patogeno capace di causare una grave gastroenterite acuta, e che si diffonde facilmente attraverso cibo, acqua o superfici contaminate, ma che di solito non ha conseguenze serie per le persone in buona salute che guariscono in un paio di giorni senza eccessive complicazioni.
I risultati delle analisi chieste dalla prefettura della Gironda e dall’Agenzia regionale per la salute sono attesi a stretto giro. Nel frattempo tutte le attività programmate dalla crociera sono state annullate. Le persone coinvolte, affidate alle cure del medico di bordo, restano isolate nelle loro cabine. Solo se gli esami escluderanno con certezza la presenza del norovirus, ospiti e equipaggio potranno sbarcare dalla nave.