“Se non ci fosse la Flotilla, non si parlerebbe di Gaza, o se ne parlerebbe ancor meno di quel poco che già se ne parla”. Queste le parole del direttore de Il Fatto Quotidiano, Marco Travaglio, ospite ad Accordi & Disaccordi, il talk condotto da Luca Sommi, in onda in prima serata tutti i sabati sul Nove.
“Vorrei vedere lui. Vorrei vedere La Russa in un carcere israeliano a prendere le botte. Confesserebbe anche cose che non ha fatto, probabilmente – ha continuato il direttore – . Questa cosa di valutare l’utilità della Flotilla dal numero dei palestinesi… perché, la Flotilla ha mai detto che vanno a salvare la vita dei palestinesi assassinati dall’esercito israeliano? Non mi pare che questo sia lo scopo. Se c’è qualcuno che mette a rischio la propria vita e la propria incolumità per fare un gesto simbolico per una causa stragiusta, che per La Russa e Meloni era giusta dieci anni fa, se c’è qualcuno che fa dei gesti gratuiti rischiando sicuramente più di quanto rischi La Russa per quella causa, ma che problema ti dà? Vuol dire che ti vergogni sotto sotto e che devi trovare il modo di screditarlo con quelle battutine che lasciano il tempo che trovano”.