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È morto Ted Turner, rivoluzionò la tv con la Cnn. Aveva 87 anni. Il cordoglio dell’azienda: “Il gigante sulle cui spalle poggiamo”

Gli inizi da una televisione locale di Atlanta nel 1970 per poi passare dalla filantropia allo sport, fino all'ambientalismo. Nel 1991 viene nominato Uomo dell'anno dalla rivista Time per aver "influenzato le dinamiche degli eventi e trasformato gli spettatori di 150 paesi in testimoni istantaneamente della storia"
È morto Ted Turner, rivoluzionò la tv con la Cnn. Aveva 87 anni. Il cordoglio dell’azienda: “Il gigante sulle cui spalle poggiamo”
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Filantropo, sportivo, ambientalista, imprenditore ma anche e soprattutto rivoluzionario della storia della tv. È morto oggi all’età di 87 anni Ted Turner, il fondatore della Cnn, l’emittente televisiva statunitense. Turner aveva tanti soprannomi. Uno di questi era “maverick“, letteralmente il capo di bestiame non marchiato. Il termine però è diventato di uso comune per identificare un anticonformista, un ribelle, ma anche un rivoluzionario: tutto quello che Turner è stato per l’informazione mondiale. L’87enne ha fondato un vero impero mediatico partendo da una piccola rete acquistata ad Atlanta nel 1970. Un inizio umile che, come ogni sogno americano che si rispetti, si è trasformato in una carriera brillante con la nascita della pionieristica Cnn nel 1980: la prima rete attiva 24 ore su 24, con notizie da tutto il mondo in tempo reale.

Turner, di Atlanta ma originario dell’Ohio, era anche soprannominato La bocca del Sud per la sua schiettezza. Non è stato però solo un imprenditore del mondo dei media, ma anche un velista di fama internazionale. Una passione per lo sport che ha sempre avuto: nel 1976 ha acquistato la squadra di baseball degli Atltanta Braves, mentre dal 1977 al 2004 è stato il proprietario della squadra Nba degli Atlanta Hawks.

Ted, come lo chiamavano gli amici, ha fondato nel 1998 la Fondazione delle Nazioni Unite a cui ha donato un miliardo di dollari per finanziare programmi a favore della salute infantile, dei diritti delle donne e dello sviluppo sostenibile per protezione ambientale. Un’anima ambientalista che non lo ha mai abbandonato: ha sempre lottato per l’eliminazione globale delle armi nucleari ma è anche stato uno dei più importanti proprietari terrieri degli Stati Uniti. Con due milioni di acri (più di 8mila chilometri quadrati) tra Stati Uniti e Patagonia, ha contribuito a reintrodurre i bisonti nell’ovest americano.

Il 1991 è stato un anno ricco per la sua vita. Acquista la World Championship Wrestling e la trasforma nell’unica realtà nella storia del wrestling capace di superare in ascolti ed incassi la World Wrestling Federation. Ma non solo, in quell’anno sposa l’attrice Jane Fonda, “l’amore della sua vita”, come spesso l’ha definita nonostante il divorzio nel 2001. La star del grande schermo era la sua terza moglie, mentre dai due precedenti matrimoni aveva avuto cinque figli. Il 1991 si conclude con un enorme riconoscimento: viene nominato Uomo dell’anno dalla rivista Time per aver “influenzato le dinamiche degli eventi e trasformato gli spettatori di 150 paesi in testimoni istantaneamente della storia”.

Nel 2018 ha rivelato di essere affetto da demenza a corpi di Lewy, cominciando così a ritirarsi progressivamente dalla scena pubblica. Non ha mai smesso di definire la Cnn “il più grande successo della sua vita”. “Ted era un leader profondamente coinvolto e impegnato, intrepido, impavido e sempre pronto a seguire il proprio intuito e a fidarsi del proprio giudizio”, ha detto nel comunicato Mark Thompson, Presidente e ceo di Cnn Worldwide. “È stato e sarà sempre lo spirito guida di Cnn. Ted è il gigante sulle cui spalle poggiamo”. Un ricordo commosso a cui si è unito anche il presidente degli Stati Uniti Donald Trump: “Uno dei più grandi di tutti i tempi”, un uomo che il tycoon definisce “un amico. Ogni volta che ho avuto bisogno di lui, c’era”. Neanche di fronte alla morte del fondatore però Trump è riuscito a non approfittare per attaccare la Cnn: “(Turner, ndr) l’ha venduta ed è rimasto personalmente devastato da quell’affare, poiché la nuova proprietà ha preso la sua creatura e l’ha distrutta. È diventata ‘woke‘, incarnando tutto ciò che lui non ha mai rappresentato”.

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