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Inchiesta arbitri, il retroscena su Inter-Verona: “Scintille tra Nasca e Gervasoni, stavano per arrivare alle mani”

L'episodio fa riferimento al match del 6 gennaio 2024, partita della famosa gomitata di Bastoni, non fischiata dal varista ma da sanzionare per il supervisore
Inchiesta arbitri, il retroscena su Inter-Verona: “Scintille tra Nasca e Gervasoni, stavano per arrivare alle mani”
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L’inchiesta sul mondo arbitrale italiano continua ad allargarsi e, oltre agli episodi sotto esame, porta alla luce tensioni interne sempre più evidenti. Tra i vari retroscena, infatti, secondo quanto riportato da La Repubblica ci sarebbero state frizioni pesanti nel rapporto tutt’altro che sereno tra il supervisore Var Andrea Gervasoni e il Var Luigi Nasca, già più di due anni fa, il 6 gennaio 2024, nel giorno di InterVerona.

Al momento il capo d’imputazione contestato a Gervasoni riguarda però una partita di Serie B, quella tra Salernitana e Modena dell’8 marzo 2025. Gervasoni – che domani, 30 aprile, dovrebbe invece presentarsi per l’interrogatorio di garanzia – è indagato per frode sportiva rispetto alla gestione della sala Var di quel match, quando “nei minuti 50.34 e 52.56 incalzava il Var Nasca affinché richiamasse Giua all’on field review ai fini della revisione della decisione iniziale”. Secondo quanto riportato da La Repubblica tra i due però ci sarebbero già state scintille, arrivando quasi alle mani, dopo InterVerona del 6 gennaio 2024, match della famosa gomitata di Bastoni, non fischiata dal varista ma da sanzionare per il supervisore.

In quella circostanza l’Inter trovò il gol vittoria nei minuti di recupero del match con Davide Frattesi, portando a casa una vittoria fondamentale. Ma a far discutere in quella partita fu la gomitata di Alessandro Bastoni a Duda, calciatore del Verona, proprio qualche attimo prima della rete di Frattesi. Per l’arbitro Fabbri in quel caso non ci furono gli estremi del fallo e quindi poi eventualmente per annullare il gol. Anzi, Fabbri aveva sottolineato come il giocatore del Verona si fosse rialzato e lo avesse guardato dopo aver subito il colpo, prima di tornare a terra e rimanerci per qualche minuto. Il Var Nasca e l’Avar Rodolfo Di Vuolo non lo richiamarono alla on field review, scatenando diverse polemiche. Motivo per cui – oltre che le tante contestazioni social – ci furono tensioni anche all’interno dell’ambito arbitrale, con il var Nasca e il supervisore Gervasoni che arrivarono quasi alle mani.

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