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Vuole giocare a calcio, ma non riceve il certificato perché vede da un occhio solo: il dramma di una giovane milanese

I medici si rifiutano di firmare l'idoneità, per il rischio troppo elevato. I genitori hanno presentato ricorso al Tar, ma è stato respinto
Vuole giocare a calcio, ma non riceve il certificato perché vede da un occhio solo: il dramma di una giovane milanese
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A Milano, una ragazza adolescente con una grave patologia oculare non ha ottenuto il certificato medico per l’attività agonistica nel calcio. La giovane, operata a un occhio durante l’infanzia, presenta un campo visivo ridotto a un solo occhio.

La sua storia è stata raccontata dal Corriere della Sera: i medici hanno rifiutato di firmare l’idoneità, ritenendo troppo elevato il rischio legato a eventuali urti o colpi durante il gioco, che potrebbero avere conseguenze gravi.

I genitori hanno presentato ricorso al Tar, sostenendo la possibilità di utilizzare occhiali protettivi durante le partite. Il tribunale amministrativo, però, ha respinto la richiesta. Resta la delusione della ragazza, in attesa del certificato per continuare a giocare a pallone.

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