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Lamine Yamal può saltare i Mondiali: si è fatto male alla coscia sinistra. Flick: “Sono preoccupato”

La stella del Barcellona con le mani sul volto dopo l'infortunio: ha sentito dolore calciando il rigore che ha deciso il match contro il Celta Vigo
Lamine Yamal può saltare i Mondiali: si è fatto male alla coscia sinistra. Flick: “Sono preoccupato”
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I media spagnoli parlano di possibile lesione ai muscoli ischiocrurali della coscia sinistra, ma a Barcellona e in tutta la Spagna si attendono con ansia le notizie che usciranno nelle prossime ore, dopo gli esami. Lamine Yamal si è fatto male, la sua stagione in blaugrana è sicuramente finita e rischia anche di saltare il Mondiale 2026. Per ora si parla di uno stop di un mese, al massimo 6 settimane. La sua convocazione sarebbe in bilico. Nel frattempo, il Barcellona dovrà vincere la Liga senza la sua stella. Il tecnico Hansi Flick è stato chiaro: “Spero che l’infortunio non sia troppo grave, ma sono preoccupato“.

Yamal si è fatto male segnando il gol che ha deciso la sfida contro il Celta Vigo, 1 a 0, tenendo il Barcellona a +9 sul Real Madrid a sei giornate dal termine del campionato, con il Clasico in programma il 10 maggio al Camp Nou. Yamal però non ci sarà. Il talento più cristallino del calcio mondiale si era procurato il rigore con una delle sue diaboliche serpentine. Poi dal dischetto non ha sbagliato, ma subito dopo il gol si è accasciato a terra. Ha sentito uno strano dolore alla coscia sinistra. La sua preoccupazione è salita secondo dopo secondo, fino a mettersi le mani sul volto per la disperazione.

La dinamica ricorda l’infortunio di Kevin De Bruyne in Napoli-Inter dell’ottobre scorso: il belga è rimasto fuori praticamente quattro mesi. Tutta la Spagna si augura che Yamal possa rientrare molto prima, ma molto dipenderà dall’esito degli esami, che definiranno la gravità della lesione muscolare. All’inizio dei Mondiali mancano 50 giorni, “mi sembra difficile la sua convocazione”, ha sentenziato il dottor Pedro Luis Ripoll, specialista di medicina sportiva, spiegando perché accorciare i tempi potrebbe essere pericoloso: “Questo tipo di infortunio ha un indice di ricaduta del 30%, quindi bisogna fare molta attenzione”.

Al termine del match, il compagno di squadra e di Nazionale Pedri ha provato a ostentare ottimismo: “Spero debba stare fuori solo poche settimane. È giovane e si riprenderà bene, deve rimanere tranquillo”. Al contrario, Gavi non ha nascosto la preoccupazione: “È un colpo durissimo, non so quanto starà fuori ma abbiamo un bisogno vitale di lui”.

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