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Calhanoglu e Sucic ribaltano il Como, Chivu è in finale di Coppa Italia: “Lo può fare solo la pazza Inter”. Fabregas: “Deluso”

I lariani sono andati in vantaggio 2 a 0 a San Siro, per poi subire la rimonta nerazzurra nell'ultima mezz'ora. Il tecnico romeno può puntare alla doppietta
Calhanoglu e Sucic ribaltano il Como, Chivu è in finale di Coppa Italia: “Lo può fare solo la pazza Inter”. Fabregas: “Deluso”
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L’Inter batte il Como in rimonta ed è la prima finalista della Coppa Italia 2026. La squadra nerazzurra allenata da Cristian Chivu vince il ritorno della semifinale a San Siro per 3-2. Dopo lo 0-0 dell’andata, il Como è andato in vantaggio al Meazza prima con Martin Baturina (32′) e poi con Lucas Da Cunha all’inizio della ripresa (48′). Sembrava il gol del ko, invece l’Inter ha reagito: a segno due volte con Hakan Calhanoglu, al 69′ e all’86′, e ha chiuso la partita all’89′ con la rete di Petar Sucic.

Con questa vittoria, Chivu punta a diventare il primo allenatore ad esordire alla guida di una squadra conquistando due trofei: Scudetto (ormai in cassaforte) e Coppa Italia, che per il club nerazzurro sarebbe la decima della sua storia. “Stanno lavorando tutti bene e quando sono chiamati in causa lo fanno vedere. Oggi chi è subentrato ci ha dato una grossa mano, ci hanno dato personalità e coraggio: Diouf, Sucic, lo stesso Pio, questo gruppo vuole essere competitivo fino in fondo”, ha detto Chivu a Sportmediaset. Il tecnico si è mostrato euforico, come raramente era capitato in questa stagione: “Ci siamo guadagnati questa situazione, che ci permette di sognare: raggiungere l’obiettivo campionato e anche la Coppa Italia. Eravamo consapevoli di quello che sta facendo vedere il Como, questi ragazzi hanno il DNA Inter dentro, rimontare due volte il Como in dieci giorni lo può fare solo la pazza Inter“.

Si ferma invece in semifinale l’avventura del Como di Cesc Fabregas, che puntava a giocare la sua prima storica finale. “Arrabbiarmi oggi sarebbe sbagliato, ovvio che sono deluso. Arrabbiato lo ero venerdì dopo la sfida persa col Sassuolo. Manca qualcosa ma abbiamo fatto una grande prestazione“, ha detto il tecnico spagnolo. E ancora: “Ciò che abbiamo fatto è molto bello, ricordo bene da dove abbiamo iniziato”. Poi Fabregas ha concluso: “Abbiamo giocato contro una squadra che gioca da anni insieme e che vince lo scudetto. Lo scorso anno hanno fatto la finale di Champions League, Chivu non lo dirà mai ma se alleni questi giocatori sei sempre più vicino a vincere“.

Nella finale in programma il prossimo 13 maggio all’Olimpico di Roma, l’Inter se la vedrà con la vincente della seconda semifinale in programma domani tra Atalanta e Lazio. Nella gara di andata il risultato era stato di 2-2.

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