Il mondo FQ

Politica

Ultimo aggiornamento: 19:23

Fumano cannabis davanti alla Camera, la protesta di +Europa e Radicali contro il decreto sicurezza

Nel mirino la revisione della disciplina sulla "lieve entità", che secondo le opposizioni rischia di limitare il ricorso a misure alternative alla detenzione
Icona dei commenti Commenti

Nel giorno simbolico del “4/20”, associato a livello internazionale alla cannabis, il tema torna al centro del dibattito politico italiano con un’iniziativa dimostrativa promossa da esponenti di +Europa e Radicali Italiani, che hanno portato la protesta davanti e all’interno del Parlamento. Obiettivo dell’azione, spiegano i promotori, è denunciare le recenti modifiche normative contenute nel decreto sicurezza, ritenute espressione di un approccio più restrittivo in materia di stupefacenti. In particolare, nel mirino c’è la revisione della disciplina sulla “lieve entità” dei reati legati alla droga, che secondo le opposizioni rischia di limitare il ricorso a misure alternative alla detenzione. “Si tratta di una stretta di stampo proibizionista”, ha dichiarato Riccardo Magi, sottolineando i possibili effetti sul sistema carcerario, già segnato da criticità legate al sovraffollamento. si è svolta mentre le Commissioni parlamentari erano impegnate nell’esame del provvedimento, il cui iter è stato giudicato troppo rapido dalle forze di opposizione. Le critiche riguardano sia il metodo sia il merito delle misure, in un contesto politico che continua a dividersi tra approccio repressivo e strategie orientate alla riduzione del danno. Il confronto resta aperto anche a livello europeo, dove potrebbero emergere orientamenti destinati a influenzare le scelte nazionali.

Gentile lettore, la pubblicazione dei commenti è sospesa dalle 20 alle 9, i commenti per ogni articolo saranno chiusi dopo 72 ore, il massimo di caratteri consentito per ogni messaggio è di 1.500 e ogni utente può postare al massimo 150 commenti alla settimana. Abbiamo deciso di impostare questi limiti per migliorare la qualità del dibattito. È necessario attenersi Termini e Condizioni di utilizzo del sito (in particolare punti 3 e 5): evitare gli insulti, le accuse senza fondamento e mantenersi in tema con la discussione. I commenti saranno pubblicati dopo essere stati letti e approvati, ad eccezione di quelli pubblicati dagli utenti in white list (vedere il punto 3 della nostra policy). Infine non è consentito accedere al servizio tramite account multipli. Vi preghiamo di segnalare eventuali problemi tecnici al nostro supporto tecnico La Redazione