Il mondo FQ

Ciclismo, due morti alla Granfondo Torino: colpiti da malori durante la parte finale del percorso

Deceduti due cicloamatori di 61 e 67 anni, erano stati soccorsi a pochi chilometri dal traguardo di Pino Torinese
Ciclismo, due morti alla Granfondo Torino: colpiti da malori durante la parte finale del percorso
Icona dei commenti Commenti

Dramma alla Granfondo Torino, dove due cicloamatori sono morti a a causa di malori improvvisi durante la gara disputata domenica 19 aprile sulle strade della collina torinese. La manifestazione, che ha visto la partecipazione di migliaia di appassionati, si è trasformata in una giornata segnata dal lutto.

I due ciclisti, di 61 e 67 anni, sono stati colpiti da arresto cardiaco nella parte finale del percorso, tra Chieri e Pino Torinese, al termine di una corsa lunga 113 chilometri con quasi 2.000 metri di dislivello. Il primo è stato soccorso dal mezzo di assistenza della gara, ma le sue condizioni sono apparse subito gravissime. “Nonostante il tempestivo intervento dei soccorsi e i lunghi tentativi di rianimazione effettuati dal personale medico sul posto e durante il trasporto d’urgenza, per uno dei due partecipanti non c’è stato nulla da fare“, ha fatto sapere l’organizzazione.
Il secondo ciclista, un 61enne, è stato invece preso in carico dall’elisoccorso del servizio regionale. Le manovre di rianimazione sono proseguite durante tutto il trasferimento fino all’ospedale Molinette di Torino, dove l’uomo è arrivato in arresto cardiaco ed è morto poco dopo.

Secondo quanto riferito, i malori sarebbero avvenuti in prossimità del traguardo, situato quest’anno a Pino Torinese, e sarebbero stati verosimilmente legati allo sforzo fisico. Di fronte alla tragedia, il Gs Alpi, società organizzatrice della Granfondo, ha deciso di interrompere ogni attività prevista. “In segno di profondo rispetto e dolore per questa drammatica perdita, il Gs Alpi comunica l’immediata sospensione di ogni attività celebrativa. In questo momento di immenso dolore, l’aspetto sportivo perde ogni rilevanza”, si legge nella nota diffusa sui social.

Gentile lettore, la pubblicazione dei commenti è sospesa dalle 20 alle 9, i commenti per ogni articolo saranno chiusi dopo 72 ore, il massimo di caratteri consentito per ogni messaggio è di 1.500 e ogni utente può postare al massimo 150 commenti alla settimana. Abbiamo deciso di impostare questi limiti per migliorare la qualità del dibattito. È necessario attenersi Termini e Condizioni di utilizzo del sito (in particolare punti 3 e 5): evitare gli insulti, le accuse senza fondamento e mantenersi in tema con la discussione. I commenti saranno pubblicati dopo essere stati letti e approvati, ad eccezione di quelli pubblicati dagli utenti in white list (vedere il punto 3 della nostra policy). Infine non è consentito accedere al servizio tramite account multipli. Vi preghiamo di segnalare eventuali problemi tecnici al nostro supporto tecnico La Redazione