Aggredito in piazza da un gruppo di ragazzini a Massa: 47enne muore davanti al figlio 11enne. Tre fermi: due ventenni e un minorenne
“Profondo dolore”
Il sindaco di Massa Francesco Persiani è andato in Piazza Palma dove l’uomo ha perso la vita. “A nome della città esprimo profondo dolore e grande sconcerto per questo episodio di violenza inaudita, aggravata da motivi futili, che ha scosso l’intera comunità – ha detto il primo cittadino in una nota – rivolgo le più sentite condoglianze e la mia vicinanza alla famiglia di Giacomo Bongiorni, duramente colpita da una tragedia così grave e ingiusta. Confidiamo nel lavoro delle forze dell’ordine affinché venga fatta piena luce su quanto accaduto: il luogo è videosorvegliato”. Su disposizione di Persiani, il giorno delle esequie verrà proclamato lutto cittadino. Il sindaco si inoltre è augurato che vengano presto identificati i responsabili: “Il nostro impegno è e resta quello di garantire che Massa sia una città sicura, in cui ogni cittadino possa sentirsi protetto. Per questo chiederemo a prefettura e questura un rafforzamento dei controlli sul territorio”.
Anche la sindaca di Carrara (Massa Carrara) Serena Arrighi ha espresso il suo dolore: “A nome di tutta Carrara desidero esprimere cordoglio per la tragica morte di Giacomo Bongiorni e vicinanza ai suoi familiari, ai suoi amici e a tutta la città di Massa. Oggi è il giorno del lutto, della riflessione e di una ferma e risoluta condanna di ogni forma di violenza. Di fronte a una tragedia di questa portata non si può distogliere lo sguardo, ma dobbiamo rispondere come comunità, senza divisioni e senza distinzioni di parte, lavorando ogni giorno per ricostruire anzitutto una socialità condivisa che abbia al centro del proprio agire educazione e solidarietà”.
Il vescovo di Massa Carrara-Pontremoli, Mario Vaccari, ha espresso vicinanza alla famiglia della vittima: “Alla sua compagna, a quel bambino, al cognato che ha provato a difenderlo dico che sono loro vicino, per tutto quello che è possibile. Non ho ricette. Non voglio fare il “moralista” del giorno dopo, ma non riesco a trattare quello che è successo come una notizia tra le altre, da scorrere sullo smartphone e da dimenticare presto”, ha dichiarato, sottolineando anche la sproporzione della violenza e la mancanza di consapevolezza dei giovani coinvolti. Il vescovo ha infine annunciato l’organizzazione di una fiaccolata in memoria della vittima.