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La festa di Antonelli: vince, esulta alla Bolt e poi scappa nel box Ferrari. E sul podio è l’unico senza champagne

L'italiano non ha potuto stappare il "Moet" perché la legge giapponese glielo vieta. A 19 anni è il più giovane pilota di sempre a essere in testa al Mondiale
La festa di Antonelli: vince, esulta alla Bolt e poi scappa nel box Ferrari. E sul podio è l’unico senza champagne
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In pista sembra un veterano, un 30enne. Infatti è il più giovane di sempre in testa alla classifica di Formula 1. Ma dopo il trionfo in Giappone in una domenica storica per lo sport italiano, a ricordare a Kimi Antonelli la sua reale età è stato il Giappone, Paese ospitante dell’ultimo gran premio di Formula 1 vinto dall’italiano. Il secondo in stagione nelle tre gare disputate. Andrea Kimi Antonelli – infatti – ha soltanto 19 anni e ieri sul podio ha brindato con una bottiglia analcolica, contrariamente a Oscar Piastri (2°) e Charles Leclerc (3°), che hanno stappato la classica bottiglia di Moet offerta ai primi tre.

Il motivo è legato alla legge giapponese: nonostante dal 2022 la maggiore età sia scesa da 20 a 18 anni nel Paese asiatico, l’età minima per bere alcolici (e fumare) è rimasta a 20 anni. Età che Kimi avrà il 25 agosto. Non sono comunque mancati i momenti iconici durante la sua festa, a partire da quando – a gara appena terminata – è sceso dalla sua Mercedes per esultare alla Usain Bolt. Braccio destro tirato indietro, sinistro verso l’alto e indice puntato all’insù. L’iconica esultanza di Usain Bolt introdotta a Pechino 2008, ripetuta da Andrea Kimi Antonelli.

“L’esultanza alla Bolt? Avrei voluto farla già in Cina, due settimane fa, dopo la mia prima vittoria – ha svelato ieri Antonelli -. Ma nell’emozione del momento mi sono dimenticato. È un gesto che mi piace molto, uno di quelli che, quando vedi una volta, ti resta in testa. Ho sempre pensato che mi sarebbe piaciuto farlo in Formula 1, in un’occasione prestigiosa. Questa volta, per fortuna, me lo sono ricordato”. E a La Gazzetta dello Sport, Usain Bolt ha “risposto” all’esultanza di Andrea Kimi Antonelli: “Congratulazioni a Kimi Antonelli per il grande successo in Giappone: spero possa continuare a vincere così e di vedere quindi tante altre pose alla Bolt nel corso della stagione, per celebrare nuovi trionfi”.

L’esultanza alla Bolt non è stato l’unico momento divertente e significativo della seconda vittoria di Andrea Kimi Antonelli. Durante i festeggiamenti dopo il podio, l’italiano è stato inondato di champagne dai membri del suo team dopo la foto di rito. A quel punto Kimi Antonelli è fuggito al riparo nel box della Ferrari. Probabilmente era il posto “al chiuso” più vicino a lui, è stata pura casualità e non c’è nessun segnale d’amore dietro. Ma i tifosi italiani sognano: vedere un azzurro al vertice della Formula 1 è già una novità. Vederlo un giorno sulla monoposta rossa al momento è fuori da ogni immaginazione.

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