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“I ‘varisti’ aggiunti hanno acclarato che era rigore. Mi limito a ciò”: Marotta sull’episodio in Fiorentina-Inter

Il presidente nerazzurro ha parlato del fallo di mano di Pongracic non sanzionato nel primo tempo, sullo 0-1 in favore degli ospiti
“I ‘varisti’ aggiunti hanno acclarato che era rigore. Mi limito a ciò”: Marotta sull’episodio in Fiorentina-Inter
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“Oggi siamo davanti ad uno scenario, una pletora di esperti tecnici di Var e il fatto che tutti mi fate la domanda e soprattutto quello che ho potuto leggere stamattina è che tanti opinionisti, tanti diciamo varisti aggiunti hanno acclarato che era calcio di rigore”. Senza troppi giri di parole il presidente dell’Inter Giuseppe Marotta è tornato sull’episodio da calcio di rigore nel corso della sfida tra i nerazzurri e la Fiorentina nel match terminato 1-1 e giocato domenica sera.

L’episodio in questione è relativo a un fallo di mano di Pongracic nel primo tempo, su un cross dalla destra. Un episodio che non è stato nemmeno preso in considerazione dal var, senza alcun check e senza replay. “Io mi limito a questa valutazione. Non facciamo le vittime, io dico che ci deve essere un’uniformità di valutazioni, il protocollo oggi viene utilizzato, secondo me, non in modo omogeneo, quindi io sono per l’uniformità da questo punto di vista e per la centralità dell’arbitro e che certi episodi spesso e volentieri vengono interpretati in modo molto soggettivo, troppo soggettivo rispetto a quello che sono invece valutazioni oggettive“, ha concluso sul tema il presidente dell’Inter Beppe Marotta nella conferenza in Lega Calcio.

“Per cui auspico veramente che nella prossima stagione si riesca a creare un protocollo omogeneo e che si arrivi anche ad un tipo di arbitraggio, senza polemica, perché ci sono arbitraggi che portano magari a nessuna ammonizione e pochi fischi e altri che portano a più ammonizioni e più fischi, quindi anche queste sono valutazioni che devono essere analizzate per il bene del calcio”.

Il focus si è poi spostato anche sul momento dell’Inter: “L’allenatore che è il leader del gruppo riesce a fotografare meglio di tutti la situazione, analizzarla nel migliore dei modi e lo farà con il suo staff, direi però che non siamo davanti ad uno psicodramma, ad una situazione difficile, come lo sport spesso ti fa vedere assolutamente. Ripeto è impensabile per me essere qua oggi a otto domeniche della fine e dire siamo in vantaggio di sei punti, non dobbiamo cullarci, sappiamo che esistono difficoltà e sappiamo che in alcune circostanze è più facile fare il cacciatore che la lepre, perché chiaramente in questo caso le forze degli avversari si moltiplicano e dobbiamo essere più bravi noi nell’affrontare questo periodo di transizione.”

Nonostante il periodo complicato, Marotta rimane comunque ottimista sul finale di stagione: “Io devo essere ottimista so che la squadra è una squadra forte, so che abbiamo a che fare con i professionisti che fanno il loro lavoro nel migliore dei modi e adesso si tratta di ritrovare la strada che momentaneamente abbiamo perso“, ha concluso il presidente dopo il pareggio di Firenze.

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