Su GoFundMe boom di crowdfunding per aiutare gli utenti a realizzare i propri sogni sportivi
È arrivato il fatidico marzo in cui si decidono le sorti del Paese. E non stiamo parlando del referendum, ma dello spareggio con cui la Nazionale di calcio si gioca l’accesso ai Mondiali di quest’estate, provando a evitare lo spauracchio della mancata qualificazione, come già accaduto nelle due precedenti edizioni.
Tuttavia, nonostante la crisi di quello più popolare, non si può di certo dire che lo sport italiano stia vivendo, nel complesso, un momento buio. Le trenta medaglie totali di Milano-Cortina, la recente bella figura nel baseball, la sempre più luminosa stella di Sinner e la nascita di un nuovo campioncino nel mondo delle corse, Kimi Antonelli, fotografano un periodo tutto sommato positivo per lo sport di casa nostra.
Eppure, stando ai dati dell’Osservatorio valore sport 2025, il nostro è il quarto Paese più sedentario dell’area Ocse, mentre la spesa pubblica per il settore, di 86 euro pro capite l’anno, equivale al 36 per cento in meno rispetto alla media europea. Insomma, fare sport è facile sì, ma ha un costo, spesso non coperto dagli enti pubblici, che potrebbe diventare proibitivo.
A chi chiedere aiuto, quindi? Una risposta arriva dalla solidarietà dal basso. Sulla piattaforma GoFundMe si moltiplicano le iniziative solidali con cui si può contribuire, con una donazione, a qualsiasi tipo di impresa sportiva: da una scalata a una regata, dalla semplice iscrizione a un campionato minore a quella per una competizione internazionale.
Niccolò è un giovane velista che sogna di attraversare l’Atlantico in solitaria a bordo di una barca di soli sei metri e mezzo. Il progetto dura due anni e culminerà, nel 2027, con la Minitransat, che prevede l’approdo ai Caraibi dalla Francia passando per le Canarie. Il sogno di Niccolò ha però bisogno di essere finanziato: con i 4.500 euro del fundraising potrà seriamente pensare di coronarlo.
LadySoccer ASD è una realtà che dal 2017 promuove il calcio femminile a Cinisello Balsamo, di cui, dal 2021, gestisce il campo sportivo dove si allenano calciatrici di ogni età. L’illuminazione della struttura necessita di un nuovo impianto a Led, del costo complessivo di 14mila euro. Per questo l’associazione ha lanciato un crowdfunding, che permetterà di continuare le attività sportive.
I ragazzi del Reggio Emilia Baskings intendono lo sport come un mondo dove non esistono differenze: che siano affetti da disabilità o meno, tutti coloro i quali praticano questa forma inclusiva di basket, ovvero il baskin, sono degli atleti. Tramite una raccolta fondi sognano di volare a Parigi per partecipare a un torneo internazionale.
Piccoli traguardi, raggiungibili grazie alla generosità di centinaia di donatori, che credono nella realizzazione di una piccola grande impresa sportiva.