Allenamenti dietro moto e prove sulla Cipressa: oggi Pogacar vuole prendersi la Milano-Sanremo, ecco il piano d’attacco
Il sesto assalto alla Milano-Sanremo incoronerà finalmente Tadej Pogacar? Questa è la domanda che addetti ai lavori e appassionati di ciclismo si sono fatti nell’avvicinamento alla Classicissima, che oggi sabato 21 marzo apre la stagione delle corse monumento. Lo sloveno vanta due terzi posti, un quarto e un quinto, ma non è mai riuscito a vincere. Assieme alla Parigi Roubaix, a cui darà la caccia per la seconda volta il prossimo 12 aprile, è l’unica Classica monumento che gli manca. E per colmare questo vuoto Pogacar ha fatto di tutto in inverno. Ha provato ripetutamente Cipressa e Poggio, stabilendo i nuovi primati sull’app Strava (per quanto possa contare) e facendo allenamenti mirati dietro moto. L’obiettivo è chiaro e il bicampione del mondo non lo nasconde. “Il successo nella Sanremo per me conterebbe di più del record di sei Tour de France – ha dichiarato Pogacar a G Magazine – Non è un mistero che il percorso non sia l’ideale per le mie caratteristiche, però la mia progressione di risultati dice che piano piano mi sto avvicinando”. Una corsa che finora lo ha sempre respinto, ma che prima o poi lo premierà.
“Credo che sia solo questione di tempo prima che Tadej vinca la Classicissima”. A dirlo è Mathieu Van der Poel, vincitore nel 2023 e 2025 e ancora una volta il principale rivale di Pogacar. Un anno fa l’olandese è stato l’unico a non perdere la ruota dello sloveno su Poggio e Cipressa e poi lo ha battuto in volata. Un copione che potrebbe ripetersi anche sabato. Pogacar è quasi obbligato ad attaccare di nuovo sulla Cipressa, la salita più lunga e più dura della corsa, il cui scollinamento è a 21,7 km dal traguardo. Per rimanere da solo, però, avrà bisogno del supporto della sua squadra e non a caso ha voluto con sé Isaac Del Toro, fresco vincitore della Tirreno Adriatico e uno dei giovani talenti più cristallini. Il messicano avrebbe anche ambizioni di vittoria, ma si metterà al servizio di Pogacar per aiutarlo nella sua impresa.
Chi nutre velleità di successo è anche Filippo Ganna. Nel 2025 ha saputo resistere a Pogacar e Van der Poel, staccandosi sul Poggio, ma rientrando in discesa e chiudendo secondo, come nel 2023. Il piemontese è l’unica speranza azzurra, in contumacia di Jonathan Milan, che non sarà al via a causa di un’influenza. La Sanremo è l’obiettivo stagionale di Ganna. “L’ho già sfiorata due volte. Ora me la voglio prendere”, ha detto in un’intervista alla Gazzetta dello Sport. L’Italia non vince dal 2018 con Nibali, ma Ganna ha le abilità per farcela, anche se parte un gradino sotto rispetto a Pogacar e Van der Poel e dovrà essere abile a sfruttare eventuali occasioni. Lo stesso vale per Wout Van Aert, che torna alla Sanremo dopo due anni di assenza. Tra i favoriti ci sono anche velocisti capaci di contenere il ritardo in salita come Jasper Philipsen, vincitore nel 2024, ma anche Tobias Andresen, Corbin Strong e Laurence Pithie. Così come il danese Mads Pedersen, che ha recuperato giusto in tempo dall’infortunio di inizio febbraio: la sua condizione è un’incognita. Occhio infine a Tom Pidcock, che invece dovrà rimanere incollato a Pogacar se vuole ritagliarsi una chance.
La 117esima edizione della Milano-Sanremo parte da Pavia per il terzo anno consecutivo ed è lunga 298 km. La prima difficoltà è il Passo del Turchino al km 143, salita di 5,6 km al 2,9%. La gara si deciderà negli ultimi 50 km, dove sono inseriti i tre Capi: Mele, Cervo e Berta, con quest’ultimo di 2 km al 6,3%. Ma lo snodo cruciale sono Cipressa e Poggio. La prima è lunga 5,6 km al 4,1% ed è seguita da una discesa tecnica. Il Poggio comincia ai -9 per un totale di 3,7 km al 4,1%, con punte all’8% poco prima della cima. Da lì mancano 5,6 km, con la discesa impegnativa che precede gli ultimi 2 km di pianura fino a Via Roma.
Orari e dove vedere la Milano-Sanremo in tv
La Classicissima parte alle ore 10 di sabato 21 marzo e arriverà ai piedi della Cipressa tra le 16 e le 16:30; mentre il passaggio sul Poggio è previsto tra le 16:25 e le 17. L’arrivo è stimato tra le 16:37 e le 17:15. La corsa è trasmessa in diretta integrale dalle 9:45 in streaming su Raiplay e su Eurosport, disponibile per gli abbonati su Discovery Plus, HBO Max, DAZN, TIMVISION e Prime Video Channels. In TV è possibile seguirla dalle 09:50 alle 14:00 su Rai Sport HD e dalle 14:00 fino al gran finale su Rai 2.