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Referendum, il nuovo testimonial per il Sì è Davide Lacerenza: l’ex re della Gintoneria ha patteggiato 4 anni per droga e prostituzione

"Voglio che tutti i miei follower votino sì", dice Lacerenza in un video suoi social. A marzo del 2025 era stato arrestato nell'inchiesta che ha svelato un giro di escort e cocaina
Referendum, il nuovo testimonial per il Sì è Davide Lacerenza: l’ex re della Gintoneria ha patteggiato 4 anni per droga e prostituzione
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A sostegno del al referendum sulla riforma della giustizia scende in campo un pezzo da 90. Non si tratta però di un esperto di diritto ma di Davide Lacerenza. L’ex titolare della Gintoneria fresco di patteggiamento a 4 anni e 8 mesi – dopo essere stato arrestato nel marzo del 2025 per detenzione e spaccio di droga e favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione – è il protagonista di un appello sui social.

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“Voglio che tutti i miei follower votino sì” dice Lacerenza, nel video postato dal profilo Instagram The Journalai, mentre chiede a una donna di mettere i piedi sul suo torace. “È un argomento serio ma lo voglio fare così“, sottolinea il nuovo testimonial del Sì al centro di quell’inchiesta che ha svelato un giro di escort e cocaina mascherato con bonifici da migliaia di euro a causale “champagne”. Tutto si svolgeva nel locale milanese di Lacerenza la “Gintoneria di Davide” e nel privé “La Malmaison” tra via Napo Torriani e via Lepetit. Dopo il patteggiamento, ha potuto chiedere la misura alternativa al carcere, ossia l’affidamento in prova ai servizi sociali anche per “disintossicarsi” in una comunità, mentre le sue bottiglie di champagne, dal valore di oltre 900mila euro, sono state sequestrate e andate all’asta.

Sostenendo la linea del governo Meloni, assicura che “la vittoria sarà degli italiani quando ci sarà la divisione delle carriere“. Ricorda Silvio Berlusconi “che si è sempre battuto” per questo e attacca “questi comunisti così accaniti che potrebbe anche Trump salvare il mondo ma non gli andrebbe bene”. La posizione del nuovo testimonial è evidentemente molto chiara.

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A cura di Paolo Frosina
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