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“Ho cambiato ruolo, ma non è ciò che voglio. E così rischio di non andare al Mondiale”: al Milan scoppia anche il caso Fofana

Il centrocampista francese svela il suo malessere per il ruolo che gli ha ritagliato Allegri: "non sono convinto che questo mi aiuti per il futuro”
“Ho cambiato ruolo, ma non è ciò che voglio. E così rischio di non andare al Mondiale”: al Milan scoppia anche il caso Fofana
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“Non credo di essere sufficientemente forte, le statistiche dicono che potrei essere più efficace. E se guardo al Mondiale, non credo che mi si prenda in considerazione per questo ruolo”. Ora il Milan deve fare i conti anche con le parole di Youssouf Fofana in un’intervista all’Equipe. Mentre Allegri e il club rossonero sono alle prese con i mal di pancia di Rafa Leao dopo la sconfitta con la Lazio che ha allontanato il sogno scudetto, scoppia anche il caso del centrocampista francese. Dopo una stagione di corsa e abnegazione, all’improvviso Fofana manifesta tutta la sua insofferenza per il ruolo da mezzala che gli ha ritagliato Max Allegri. Una posizione che a suo dire lo sta penalizzando anche nelle scelte del ct Didier Deschamps, che finora lo ha sempre escluso dai convocati della Francia in questa stagione che porta al Mondiale nordamericano.

Fofana si sente più mediano che mezzala: “Quando ti si dice che giocherai più alto, all’inizio sei pure contento. Alla fine, ho capito che non è necessariamente ciò che voglio. Lo faccio ovviamente per la squadra, ma mi piaceva molto essere all’origine delle azioni, controllare il ritmo di gioco della squadra, recuperare palloni”, ha spiegato all’Equipe. Allegri lo ha spostato per far spazio a Luka Modric, che a 40 anni ha bisogno di due scudieri come Rabiot e Fofana al suo fianco. Giocatori con gamba, che sappiano coprire ampie porzioni di campo.

In questa posizione, da mezzala destra, Fofana però svela oggi di non sentirsi a suo agio: “Lo faccio con il club, soprattutto se siamo in lizza per un titolo. Ma non sono convinto che questo mi aiuti per il futuro”. In particolare se il futuro riguarda la Nazionale francese. Fofana è stato convocato l’ultima volta nell’ottobre 2024, poi è sparito dai radar di Deschamps. La metafora non è casuale: la Serie A infatti non viene trasmessa in Francia. Quindi nessuno vede Fofana giocare al Milan, soprattutto quest’anno che i rossoneri sono fuori dalle coppe europee: “Sono un giocatore del Milan, c’è chi lo vede, ma sul medio periodo non vengo preso in considerazione nei dibattiti mediatici su chi possa andare o meno al Mondiale. Ed è un peccato”, si è sfogato Fofana.

La sua intervista non è un vero e proprio strappo con il Milan, quanto più un appello al ct Deschamps: “Rispetto le sue decisioni, ma sarebbe interessante parlarci di persona se ci sarà l’occasione. Non sono fatalista, ho il passaporto francese, sono convocabile e soprattutto ho molta voglia di andare al Mondiale. Per crederci, devo finire la stagione meglio di come l’ho iniziata”. Le parole di Fofana però svelano un malessere che di certo non farà piacere ad Allegri. Che non aveva bisogno di un altro grattacapo proprio quando la Serie A è arrivata alla volata finale.

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