Il mondo FQ

“Lo avevo promesso all’Italia, ma nel finale mi sono cag*to addosso”: le lacrime di Kimi Antonelli

Dopo 20 anni un italiano torna a trionfare in Formula 1: "Sto per piangere, non riesco a trovare le parole", ha detto sul podio il 19enne pilota Mercedes
“Lo avevo promesso all’Italia, ma nel finale mi sono cag*to addosso”: le lacrime di Kimi Antonelli
Icona dei commenti Commenti

“Non riesco a parlare, sto per piangere”. Andrea Kimi Antonelli vince il Gp di Cina e scrive una pagina di storia dell’Italia in Formula 1. Il pilota italiano trova il primo successo in carriera, sul circuito di Shanghai, e non contiene le emozioni a fine gara, appena salito sul podio. “Lo avevo promesso all’Italia”, ha spiegato il giovanissimo pilota 19enne dopo lo storico trionfo in Cina. L’ultimo era infatti stato Giancarlo Fisichella, sempre a marzo, ma nel 2006 in Malesia. Quando Antonelli non era ancora nato. “All’inizio ho dato troppo spazio alle Ferrari ma poi ho recuperato e sono riuscito a portare a termine la gara anche se nel finale con quel bloccaggio ho rischiato l’infarto”, ha aggiunto Antonelli. “Mi sono ca*ato addosso“, ha anche ammesso davanti a Stefano Domenicali.

Dopo la premiazione, Antonelli ha spiegato anche a Sky Sport le sue sensazioni: “Avevo sognato che ci sarebbe stata la possibilità e fortunatamente il sogno si è avverato. Sono al settimo cielo, questa vittoria dà gusto. Di cosa sono più orgoglioso? La partenza, perché le precedenti erano state terribili. Lo stacco non è stato male, anche se ho perso la posizione su Hamilton. Poi il passo è stato buono. Alla fine mi sono rilassato troppo e ho fatto un errore, non bisognerà più farlo”.

Per il 19enne bolognese, il primo trionfo ha una dedica speciale: “Oggi ero tranquillo, sono riuscito a restare calmo. Lo dedico alla mia famiglia, al mio team e a tutti quelli che mi seguono da casa. Era uno dei miei grandi obiettivi, avrò ora un approccio leggermente diverso e più consapevole. Battere gli altri non sarà facile, bisognerà continuare a martellare”, ha concluso Antonelli.

Gentile lettore, la pubblicazione dei commenti è sospesa dalle 20 alle 9, i commenti per ogni articolo saranno chiusi dopo 72 ore, il massimo di caratteri consentito per ogni messaggio è di 1.500 e ogni utente può postare al massimo 150 commenti alla settimana. Abbiamo deciso di impostare questi limiti per migliorare la qualità del dibattito. È necessario attenersi Termini e Condizioni di utilizzo del sito (in particolare punti 3 e 5): evitare gli insulti, le accuse senza fondamento e mantenersi in tema con la discussione. I commenti saranno pubblicati dopo essere stati letti e approvati, ad eccezione di quelli pubblicati dagli utenti in white list (vedere il punto 3 della nostra policy). Infine non è consentito accedere al servizio tramite account multipli. Vi preghiamo di segnalare eventuali problemi tecnici al nostro supporto tecnico La Redazione