“Cambiate sport”, “Giocate con le femmine”: un club toscano di calcio denuncia frasi sessiste a bambine di 12 anni
“Frasi sessiste alle nostre Esordienti“. Inizia così il post di denuncia su Facebook dell’Asd Santa Maria a Monte, società calcistica in Toscana. Le frasi in questione sarebbero state pronunciate durante la partita del campionato Esordienti maschile disputata contro il Casciana Terme. Nonostante fosse un campionato maschile, infatti, il regolamento della Figc prevede che fino alla categoria Esordienti, le squadre possano essere miste o addirittura squadre interamente maschili contro alcune interamente femminili.
“L’Asd Santa Maria a Monte desidera segnalare e prendere posizione rispetto a quanto accaduto nella giornata di domenica, 8 marzo, durante la gara del campionato Esordienti maschile disputata dalla nostra squadra femminile contro il Casciana Terme – si apre il comunicato dell’Asd Santa Maria a Monte -. Nel corso della partita, dopo che alcuni nostri dirigenti avevano fatto notare il gioco particolarmente duro e i numerosi falli commessi in campo, da parte di alcuni dirigenti della squadra avversaria sono arrivati commenti gravemente offensivi nei confronti delle nostre atlete“.
Entrando maggiormente nel dettaglio dell’accaduto, la società ha specificato: “In particolare, è stato detto alle nostre giocatrici di ’cambiare sport’ oppure di ’andare a giocare con le femmine se con i maschi non riuscivano’. Si tratta di frasi che non solo mancano di rispetto a giovani atlete che stanno praticando sport con impegno e passione, ma che rappresentano anche un messaggio profondamente sbagliato e discriminatorio“. Tutto è appunto accaduto nella giornata della Festa delle Donne: “Ancora più grave è il fatto che tali parole siano state pronunciate proprio l’8 marzo, giornata in cui si celebra la Festa della Donna e si ribadisce l’importanza del rispetto, delle pari opportunità e della valorizzazione dello sport femminile”.
La società ha poi ribadito la propria condanna: “Condanniamo con fermezza ogni forma di offesa, discriminazione o atteggiamento sessista, soprattutto quando rivolto a bambine e ragazze che stanno crescendo attraverso i valori dello sport – conclude l’Asd Santa Maria a Monte -. Come società continueremo a fare il nostro lavoro con serietà e passione è per garantire a tutte le bambine e le donne che desiderano giocare a calcio, la possibilità di farlo sentendosi rispettate, anche se purtroppo in giro esiste ancora qualcuno che, con atteggiamenti e parole fuori dal tempo, vorrebbe impedirglielo”.