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MotoGp Thailandia, i risultati delle libere: l’Aprilia vola con Bezzecchi, ma Marquez è già secondo. Bagnaia ancora in crisi

Il riminese firma il nuovo record della pista nell'esordio stagionale a Buriram, rifilando oltre quattro decimi ai rivali. La Ducati per ora insegue, bene le Honda
MotoGp Thailandia, i risultati delle libere: l’Aprilia vola con Bezzecchi, ma Marquez è già secondo. Bagnaia ancora in crisi
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L’Aprilia riparte da dove aveva chiuso. A Buriram, nel primo venerdì del Mondiale MotoGp 2026, è Marco Bezzecchi a firmare il miglior tempo nelle prove libere, lanciando un segnale chiaro alla concorrenza. Il riminese chiude in 1’28”526, nuovo record della pista, rifilando oltre quattro decimi (+0.421) alla Ducati di Marc Marquez. Terzo tempo per Fabio Di Giannantonio con la Ducati VR46 (+0.484), davanti a Pedro Acosta su Ktm e all’altra Aprilia ufficiale di Jorge Martin, quinto. Le RS-GP di Noale piazzano tre moto nei primi dieci: oltre a Bezzecchi e Martin, c’è anche Ai Ogura nono nonostante una scivolata nel finale. Un avvio incoraggiante per la casa veneta, protagonista già nei test invernali.

Ducati insegue, con Marc Marquez non ancora al meglio ma comunque secondo al termine di una giornata in cui ha faticato a trovare continuità. Più costante Di Giannantonio, a lungo davanti nel pomeriggio prima di scivolare al terzo posto. La sensazione è di un equilibrio ancora tutto da decifrare, anche se l’Aprilia ha impressionato per passo e velocità. Inizio complicato invece per Francesco Bagnaia. Il pilota piemontese del Ducati Lenovo Team chiude solo quindicesimo, a quasi un secondo e tre decimi da Bezzecchi (+1.298), e sarà costretto a passare dal Q1 per provare a conquistare un posto in Q2 e giocarsi la pole.

Con lui dovranno transitare dalla prima sessione di qualifiche anche Franco Morbidelli (13°) e Luca Marini (11°), quest’ultimo però convincente in sella a una Honda in crescita. In top ten anche Joan Mir (7°) e Johann Zarco (10°), a conferma dei progressi della casa giapponese. In crisi le Yamaha, relegate nelle retrovie: sedicesimo Fabio Quartararo, diciannovesimo Jack Miller davanti ad Alex Rins e al rookie Toprak Razgatlioglu, campione del mondo Superbike.

La stagione 2026 si apre dunque con Bezzecchi e l’Aprilia nel ruolo di primi protagonisti su una pista che già nei test aveva esaltato il riminese, detentore del giro record. Marquez, campione in carica dopo il titolo conquistato con largo anticipo nel 2025, resta l’uomo da battere, ma il venerdì thailandese racconta di una Ducati costretta a inseguire. La MotoGp tornerà in pista nella notte italiana tra venerdì e sabato: alle 4.10 le Libere 2, alle 4.50 le qualifiche e alle 9 la Sprint Race, primo banco di prova di un Mondiale che promette battaglia fin dal debutto.

MotoGp Thailandia, la classifica dopo le prove libere

  1. Marco Bezzecchi (Aprilia Racing) – 1’28”526
  2. Marc Marquez (Ducati Lenovo Team) – +0.421
  3. Fabio Di Giannantonio (Pertamina Enduro VR46 Ducati) – +0.484
  4. Pedro Acosta (Red Bull KTM Factory Racing) – +0.659
  5. Jorge Martin (Aprilia Racing) – +0.703
  6. Alex Marquez (Gresini Racing MotoGP) – +0.850
  7. Joan Mir (Castrol Honda Team) – +0.991
  8. Brad Binder (Red Bull KTM Factory Racing) – +1.006
  9. Ai Ogura (Aprilia Trackhouse Racing) – +1.053
  10. Johann Zarco (LCR Honda) – +1.064
  11. Luca Marini (Castrol Honda Team) – +1.088
  12. Maverick Viñales (Red Bull KTM Tech3) – +1.097
  13. Franco Morbidelli (Pertamina Enduro VR46 Ducati) – +1.116
  14. Raul Fernandez (Aprilia Trackhouse Racing) – +1.140
  15. Francesco Bagnaia (Ducati Lenovo Team) – +1.298
  16. Fabio Quartararo (Monster Energy Yamaha MotoGP) – +1.358
  17. Enea Bastianini (Red Bull KTM Tech3) – +1.504
  18. Diogo Moreira (LCR Honda) – +1.575
  19. Jack Miller (Prima Pramac Racing) – +1.608
  20. Alex Rins (Monster Energy Yamaha MotoGP) – +1.776
  21. Toprak Razgatlioglu (Prima Pramac Racing) – +1.839
  22. Michele Pirro (Gresini Racing MotoGP) – +2.911

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