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“Per fortuna non ero Kelly”: la rabbia di Chiellini dopo l’espulsione in Juve-Galatasaray

I bianconeri hanno rimontato i tre gol di svantaggio contro il Galatasaray, ma hanno poi ceduto ai supplementari, complice anche un tempo in dieci uomini
“Per fortuna non ero Kelly”: la rabbia di Chiellini dopo l’espulsione in Juve-Galatasaray
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La Juventus sogna, ci crede, in dieci uomini ribalta una partita incredibile, la porta ai supplementari e poi cede dopo il gol del Galatasaray con Osimhen. Dopo il 5-2 dell’andata in Turchia, una rimonta nel playoff di Champions League sembrava un’impresa impossibile per i bianconeri, che dall’inizio hanno subito approcciato bene il match. Dopo esser andati in vantaggio nel finale di primo tempo, c’è stata un’altra tanto criticata espulsione dopo il caso Bastoni-Kalulu: quella di Kelly. Rosso diretto dopo un consulto al Var. L’arbitro in campo aveva optato per punire con il secondo giallo il difensore inglese per una tacchettata, probabilmente involontaria, sulla caviglia di Baris Yilmaz.

Poi la revisione al Var e il cambio: via il secondo giallo, rosso diretto per il difensore della Juventus. Sull’episodio è tornato anche Giorgio Chiellini nel post gara a Prime Video. L’ex difensore della Juve – oggi dirigente – ha dichiarato: “Per fortuna non ero Kelly! Sul rosso c’è poco da commentare“. Un’espulsione che ha fatto infuriare la panchina della Juventus e anche calciatori e tifosi. Nonostante ciò, i bianconeri sono riusciti a segnare due gol in dieci uomini con due gol sugli sviluppi di piazzato, prima con Gatti e poi con McKennie, rimontando e rimettendo il punteggio in parità.

Ai supplementari la Juve ha anche avuto una super occasione con Zhegrova, che ha letteralmente sbagliato un rigore in movimento mandando largo il tiro da ottima posizione. Poi il gol di Victor Osimhen a spezzare le gambe ai bianconeri, prima del sigillo definitivo di Yilmaz all’ultimo minuto. “Siamo provati, delusi per il risultato finale dopo lo sforzo fatto ma anche orgogliosi per quanto mostrato. Quel feeling e l’ambiente che si è creato deve essere un punto di partenza per questo finale di stagione, riuscire a risvoltare e ritrovare quella scintilla che ci ha dato – ha continuato Chiellini nel post gara -. Da quando è arrivato Luciano abbiamo sbagliato una partita e mezzo, ci possiamo aggiungere il primo tempo storto col Napoli. Ma la squadra c’è, ha dato un segnale: rimane un grande rammarico, non siamo molto fortunati con altri episodi in questo momento”, ha spiegato Chiellini.

Poi in chiusura un punto sul futuro di Luciano Spalletti: “Non c’è mai stato dubbio sul futuro della Juve e di Luciano. Io credo che abbiate visto e vissuto il nostro calendario delle ultime settimane. Non abbiamo mai avuto il tempo di passare da casa ogni tanto e respirare. Ora avremo, purtroppo, una partita alla settimana e sicuramente più tempo per metterci a sedere e condividere i piani futuri e poi formalizzare ogni cosa a tempo debito. Abbiamo già dato un’occhiata ai vari rinnovi e Luciano è sempre stata una priorità e mai un dubbio”.

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