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Sinner flop a Doha, Alcaraz vince il torneo e allunga: gli scenari dei prossimi mesi | La nuova classifica Atp

L'azzurro è stato eliminato da Mensik ai quarti di finale in Qatar, mentre il murciano ha trionfato distruggendo Fils in finale. Ma adesso l'altoatesino può accelerare
Sinner flop a Doha, Alcaraz vince il torneo e allunga: gli scenari dei prossimi mesi | La nuova classifica Atp
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Sinner esce ai quarti di finale a Doha, Alcaraz vince il torneo giocando un torneo splendido e allunga sull’italiano nel ranking Atp. È stato infatti aggiornato oggi, lunedì 23 febbraio, la classifica Atp dopo i tornei 250 e 500 disputati in tutto il mondo. I primi due della classifica Atp partecipavano entrambi all’Atp 500 in Qatar e a trionfare è stato Carlos Alcaraz, che in finale ha “distrutto” Fils in due set.

Vittoria che consente al talento murciano di allungare ulteriormente su Sinner e aumentare il distacco. Adesso sono infatti 3.150 i punti che separano i due in classifica. Nettamente più staccato Djokovic, terzo. Tra Alcaraz e Sinner il distacco è aumentato di 300 punti rispetto all’ultima volta, con Alcaraz che ha appunto approfittato della sconfitta ai quarti di finale in tre set di Sinner contro Jakub Mensik.

Alcaraz è quindi sicuro di rimanere numero 1 del mondo anche dopo i primi due Masters 1000 della stagione, Indian Wells e Miami. Terzo Novak Djokovic, che non gioca un torneo dalla sconfitta in finale agli Australian Open. Seguono Alexander Zverev, Lorenzo Musetti e Alex De Minaur.

L’azzurro, fino ai prossimi Internazionali d’Italia, affronterà però adesso tornei dove potrà solo guadagnare punti nel ranking, visto che lo scorso anno non ha potuto giocare per la sospensione per il caso Clostebol. Già a Doha non aveva nulla da difendere. Sinner quindi si ritrova con 100 punti conquistati grazie ai quarti di finale raggiunti nel torneo qatariota, bottino che sarebbe potuto essere maggiore in caso di semifinale ed eventuale finale.

Sinner è salito a quota 10.400 punti, ma Alcaraz non perde un colpo. Lo spagnolo ha prima eguagliato il risultato dello scorso anno a Doha, dove fu eliminato ai quarti da Lehecka, e ha poi vinto il torneo. Grazie alla semifinale Alcaraz aveva già conquistato 100 punti, pareggiando quelli conquistati da Sinner, salendo a 13.250, poi era arrivato a 13.380 grazie alla qualificazione alla finale e a 13.550 e infine, dopo il trionfo, garantendosi appunto di restare numero uno del mondo senza dubbio per i prossimi due Masters 1000: Indian Wells e Miami, dove i due torneranno in campo.

I balzi più significativi della settimana

Jakub Mensik, semifinalista a Doha grazie al successo su Sinner, ha guadagnato tre posizioni e – a 20 anni – ha raggiunto il tredicesimo posto, miglior piazzamento in carriera. Ventesimo invece Flavio Cobolli. Il vincitore a Delray Beach, Sebastian Korda, sale di 10 posizioni al quarantesimo posto, mentre Tommy Paul, secondo classificato in Florida, sale al 22esimo (+2). Il balzo più significativo nella Top 50 di questa settimana è del cileno Alejandro Tabilo (+26), 42esimo dopo la finale di Rio, vinta dall’argentino Tomas Etcheverry, a sua volta salito di 18 posizioni ed ora 33esimo.

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