Truffa all’Ue, rinviato a giudizio l’ex senatore Pd Nino Papania: “Fondi per corsi di formazione utilizzati indebitamente”
Il gup di Trapani ha rinviato a giudizio con l’accusa di truffa ai danni dell’Unione europea dieci persone, tra cui l’ex senatore ed ex deputato regionale siciliano del Pd Nino Papania. Il processo si aprirà davanti al tribunale di Trapani il prossimo 24 marzo. Nello stesso procedimento è stata chiesta la messa alla prova per Daniela Liotta, mentre Ignazio Chianetta, collaboratore dell’ente di formazione Cesifop, ha patteggiato una pena di otto mesi.
Al centro dell’indagine – condotta dai pm della sezione siciliana della Procura europea Geri Ferrara e Amelia Luise – ci sono i centri di formazione Cesifop (Centro siciliano per la formazione professionale) e Ires (Istituto di studi e ricerche economiche e sociali). Secondo l’accusa, gli indagati avrebbero utilizzato indebitamente oltre 8,7 milioni di euro del Fondo sociale europeo (Fse), risorse del Programma operativo 2014/2020 destinate a corsi di formazione professionale e progetti in ambito sociale, “molti dei quali mai tenuti”.
Il denaro, stando all’impianto accusatorio, sarebbe stato in parte dirottato per spese personali e per sostenere attività politiche riconducibili a Papania. Circa 800mila euro sarebbero stati “incassati e impiegati per spese voluttuarie personali o connesse a iniziative di sostegno del suo movimento politico e a campagne elettorali”. L’inchiesta ha inoltre bloccato l’erogazione di ulteriori 2,5 milioni di euro.
Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, Papania – che aveva fondato qualche anno fa un proprio partito chiamato “Valore, Impegno e Azione” – avrebbe potuto contare sulla complicità di un dirigente del Mpa, poi passato al Via, di un esponente del movimento Via di Marsala e di un ex consigliere comunale di Cinisi (Palermo), “interessati a ricercare e acquisire crescenti consensi intorno al partito allargandone la composizione e l’area di influenza sul territorio trapanese e regionale”. Gli indagati si sarebbero serviti, oltre che di Cesifop e Ires, anche dell’associazione Tai per ottenere indebitamente i finanziamenti europei.
Senatore per tre legislature con la Margherita prima e il Partito Democratico poi, ma anche deputato e assessore regionale, Papania era stato cancellato dalle liste del Pd per le politiche del 2013 dai probiviri del partito. Era poi passato con il Movimento per l’Autonomia (Mpa). Per l’ex parlamentare si tratta dell’ennesimo capitolo giudiziario. Nel settembre 2024 era stato arrestato con l’accusa di voto di scambio politico-mafioso. Nel marzo 2019 il Tribunale di Trapani lo aveva condannato a un anno per voto di scambio: è stato poi assolto in appello.