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Ultimo aggiornamento: 14:26

Referendum, Gratteri a La7: “Nordio dice che sono un matto? E che gli devo rispondere, le conclusioni le trarranno i cittadini”

Il magistrato risponde a distanza alle accuse del Guardiasigilli e del ministro degli Esteri
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Nordio ha detto che mi serve un test psicoattitudinale e che sono un matto? E che gli devo rispondere, si è fatto una domanda e si è dato una risposta, come si diceva in una trasmissione anni fa”. È l’ironica risposta che il procuratore della Repubblica di Napoli, Nicola Gratteri, affida a Corrado Formigli durante la trasmissione Piazzapulita, su La7.

Le parole del ministro della Giustizia arrivano nel pieno della bufera scatenata dalle recenti dichiarazioni di Gratteri sul referendum sulla giustizia. In un’intervista al Corriere della Calabria, il magistrato aveva affermato che tra chi voterà Sì ci saranno “gli indagati, gli imputati, la massoneria deviata e i centri di potere”.
Gratteri precisa che l’intervista è durata oltre un’ora e che ne sarebbero stati stralciati, in modo strumentale, soltanto alcuni passaggi. Spiega inoltre che il suo riferimento era a chi, a suo parere, trae vantaggio da un sistema giudiziario più debole, come, appunto, ‘ndrangheta, massoneria deviata e determinati centri di potere.

Poi la replica a distanza al Guardasigilli: “Ma cosa devo rispondere a un ministro che non dà la mano al Procuratore Generale del distretto più grande d’Europa, cioè ad Antonio Policastro? Che devo rispondere a un ministro che apre il tribunale di Bassano del Grappa e dice che non prenderà nessun magistrato da nessun altro territorio, con le procure e i tribunali attorno che si stanno ribellando? – continua – Che devo dire del ministro quando dice a Elly Schlein che la sua riforma della Giustizia può servire anche a lei? Che devo dire di un ministro che dice che i mafiosi non parlano al telefono? Possiamo stare tutta la trasmissione qui a raccontare le cose che dice il ministro. E cosa volete che vi dica? Le conclusioni le trarranno i cittadini, non le devo fare io“.

Gratteri replica anche al vicepremier Antonio Tajani, secondo cui da parte del magistrato ci sarebbe un attacco alla democrazia: “Tajani è lo stesso che ha detto che sta pensando di togliere la polizia giudiziaria alla magistratura. Quello è un attacco alla democrazia, non il fatto che io abbia detto che in Calabria gli ‘ndranghetisti e i massoni deviati voteranno Sì”.

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A cura di Paolo Frosina
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