“Se il suo infortunio fosse stato come il mio, non sarebbe qui”: Brignone su Vonn
“L’infortunio di Lindsey Vonn? Se avesse avuto un problema grave come il mio oggi non sarebbe qui, perché dopo tre giorni ero con le stampelle, o meglio, su una sedia a rotelle”. Così Federica Brignone al termine della prima prova cronometrata di discesa libera ai Giochi di Milano-Cortina. Brignone ha parlato dell’infortunio occorso alla campionessa statunitense, che a Crans Montana ha riportato la rottura del legamento crociato ma ha annunciato comunque di voler prender parte alle Olimpiadi. “È un po’ diverso, ma lei è sicuramente una grande donna e ha un grande coraggio”, ha aggiunto. Intanto Vonn continua ad allenarsi per poter arrivare al meglio alle gare.
Le prove cronometrate non hanno dato grandissime indicazioni, visto che tutte – comprese Goggia e Brignone – si sono limitate a non rischiare per evitare infortuni o altre sorprese non gradite. “Ho cercato di stare sui piedi, in cima lo sci non risponde bene, era inevitabile con tutta la neve che è caduta – ha dichiarato Federica Brignone a Sky Sport – Non ho fatto quello che volevo, però a metà qualcosa di buono l’ho fatta, ho cercato di lavorare il terreno, sto ancora cercando di prendere confidenza con la velocità”.
Brignone scioglierà le riserve domani, dopo la prova prevista. “Per me è ancora un allenamento, mi sarebbe piaciuto venire qua ed essere come l’anno scorso, ovvero pronta dal primo allenamento senza dubbi, ma purtroppo non è così. Ma sono già contenta di essere qua, per me è speciale esserci“.